Cronaca - 01 settembre 2026, 16:00

Potenziamento delle telecamere a Imperia, 12 nuovi punti sotto controllo: nel mirino via XXV Aprile e area Carrefour

Il progetto da 172 mila euro punta a rafforzare la sicurezza sulla Ciclabile e nelle zone considerate più a rischio

Dodici nuovi punti di videosorveglianza per rafforzare il controllo del territorio e aumentare la sicurezza soprattutto nelle aree più sensibili della città. È questo l’obiettivo del progetto predisposto dalla polizia locale di Imperia, che prevede un investimento complessivo di 172.080 euro e che potrà essere candidato ai finanziamenti statali previsti per i Comuni che hanno sottoscritto i Patti per la Sicurezza Urbana.

Tra i punti individuati figurano via XXV Aprile, nei pressi dell’ex centro commerciale, e via Dott. Augusto Armelio, vicino al supermercato Carrefour. Si tratta di zone particolarmente significative anche alla luce delle preoccupazioni espresse dai cittadini negli ultimi mesi. Proprio durante l’estate l’area dell’ex Isnardi è stata interessata da proteste e dalla formazione di un comitato cittadino, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e del controllo degli spazi urbani.  Il Piano non riguarda però soltanto queste aree. Una parte importante degli interventi interessa infatti gallerie e percorsi sulla Ciclabile, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza di chi attraversa quotidianamente questi collegamenti. Le telecamere saranno installate nella galleria ciclopedonale di Torre Prarola, in quella tra il Prino e l’Università, nel collegamento tra Borgo Fondura e l’ex stazione di Porto Maurizio, nella galleria tra l’ex stazione di Oneglia e via Agnesi, oltre che nella galleria sotto via Serrati.

Il progetto comprende inoltre via Garessio all’altezza della rotonda sotto la ferrovia, il ponte ferroviario che collega i due argini nei pressi della stazione, il Lungomare Amerigo Vespucci all’incrocio con via Dott. Augusto Armelio, via Cascione all’incrocio con via Goffredo Mameli e l’angolo tra via Cascione e via Carducci.

L’intervento nasce dal Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana sottoscritto tra il Comune e la Prefettura di Imperia, nel quale la videosorveglianza viene individuata come uno degli strumenti per prevenire e contrastare reati predatori, fenomeni di degrado e comportamenti che compromettono la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici.

Il potenziamento delle telecamere assume quindi un significato particolare soprattutto nei punti di passaggio pedonale e ciclabile, dove la presenza di sistemi di controllo può contribuire sia alla prevenzione sia alla possibilità di ricostruire eventuali episodi criminosi.