Attualità - 01 settembre 2026, 12:51

A Pieve di Teco torna l’Expo Valle Arroscia, Lupi incorona Adorno presidente "in pectore" del Parco Alpi Liguri

Dal 4 al 6 settembre tre giornate dedicate a tradizioni, agroalimentare, artigianato e turismo sostenibile

Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 4 al 6 settembre Pieve di Teco torna protagonista con una nuova edizione di Expo Valle Arroscia, manifestazione dedicata alle eccellenze, alle tradizioni e alle potenzialità dell’entroterra imperiese.

Ad aprire la conferenza stampa di presentazione è stato il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, che ha dato il benvenuto al sindaco di Rezzo Renato Adorno, indicandolo come presidente in pectore del Parco Alpi Liguri e spiegando che, per l'ufficializzazione, "manca solo la firma", sottinteso del presidente della Regione Marco Bucci.

"Ci siamo impegnati con le nostre strutture per confermare un evento che ormai si è consolidato nel tempo. Abbiamo travalicato i confini regionali in una visione di sintonia tra Liguria e Piemonte. L'invito è quello di partecipare: è una vetrina degli 11 Comuni della Valle Arroscia", ha sottolineato Lupi. Per tre giornate, i monumentali portici quattrocenteschi di Corso Ponzoni, i caruggi e i palazzi storici di Pieve di Teco faranno da cornice a una vetrina dedicata all’agroalimentare, all’artigianato e al turismo sostenibile. Tra le eccellenze protagoniste ci saranno il vino Ormeasco di Pornassio, l’Aglio di Vessalico, i formaggi d’alpeggio e l’olio extravergine di oliva.

L’Expo non sarà soltanto esposizione e mercato, ma una vera esperienza immersiva nella cultura della Valle Arroscia. Il programma prevede laboratori del gusto, cooking show, appuntamenti con gli chef del territorio, convegni sullo sviluppo sostenibile, mostre d’arte ed escursioni guidate. Non mancheranno musica dal vivo, animazione e momenti di intrattenimento per famiglie, giovani ed escursionisti. A fare gli onori di casa è stato Enrico Pira, sindaco di Pieve di Teco e dallo scorso luglio presidente dell’Unione dei Comuni della Valle Arroscia, che ha ribadito la volontà di rafforzare il carattere territoriale della manifestazione.

"Abbiamo deciso di insistere molto sull'Expo come Unione dei Comuni. Lo spirito non deve essere quello di una sagra. Domenica alle ore 11, in occasione della Messa, i canti saranno celebrati in dialetto ligure", ha spiegato Pira. Il sindaco ha inoltre annunciato l’apertura di un nuovo parcheggio vicino al centro, con una capacità iniziale di circa 300 posti auto, destinata a salire a 400.

Enrico Pira

Alla presentazione hanno partecipato anche gli assessori regionali Alessandro Piana e Marco Scajola. Piana ha sottolineato il valore dell’iniziativa come espressione delle peculiarità dell’entroterra: "Identità, cultura, sapori, mestieri: il titolo di quest'anno è significativo, non a caso".

Scajola ha invece richiamato la necessità di continuare a investire sull’entroterra: "Quando si parla di territorio se ne parla per salvaguardarlo, per rendere il territorio appetibile per chi riesce a conoscerlo e a viverlo. Se non facciamo cose nuove, l'entroterra va in difficoltà".

Renato Adorno

Tra i protagonisti della presentazione, appunto, anche Renato Adorno, che ha raccolto l’investitura annunciata da Lupi con prudenza, in attesa dell’ufficializzazione: "Grazie a tutti. Sono presidente, ma non lo sono ancora. Il Parco rimane il motore trainante dell'Expo". La manifestazione, nata dalla sinergia tra il Comune di Pieve di Teco, la Camera di Commercio Riviere di Liguria e l’Azienda Speciale Riviere di Liguria, punta così ancora una volta a valorizzare un territorio capace di unire memoria, identità e nuove prospettive di sviluppo, trasformando per tre giorni la Valle Arroscia in una vetrina delle eccellenze dell’entroterra ligure.

Sotto il programma completo della manifestazione

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