Attualità - 28 agosto 2026, 11:02

De.Vizia, Bracco chiede di vedere i mezzi: il difensore civico sollecita il Comune

Il consigliere Pd aveva chiesto un sopralluogo per verificare condizioni di lavoro e stato dei mezzi

Il difensore civico Francesco Cozzi interviene sulla richiesta del consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco di poter effettuare una visita all’impianto di deposito e alla sede della società De.Vizia, concessionaria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per verificare direttamente le condizioni di lavoro e lo stato dei mezzi utilizzati. Bracco aveva presentato la richiesta all’Amministrazione comunale, senza tuttavia ricevere una risposta. Da qui la decisione di rivolgersi al difensore civico, che ora invita il Comune a fornire un riscontro.

Nella comunicazione, Cozzi richiama  le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall’articolo 43 del decreto legislativo 267/2000, il Testo unico degli enti locali. "L'attività ispettiva dei singoli consiglieri – sottolinea il difensore civico – si esercita attraverso gli strumenti previsti dall'art. 43 del D.lgs 267/2000, ossia attraverso la presentazione di interrogazioni, di mozioni ed altre istanze di sindacato ispettivo, oltre che attraverso richieste agli uffici per ottenere tutte le notizie e informazioni in loro possesso ritenuti utili all'espletamento del proprio mandato". Alla luce di queste considerazioni, Cozzi conclude invitando l’Amministrazione comunale "a voler riscontrare la domanda del consigliere".

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di attenzione da parte dell’opposizione. Nelle scorse settimane i consiglieri dem Ivan Bracco, Daniela Bozzano e Loredana Modaffari, insieme al consigliere di Alleanza Verdi Sinistra Lucio Sardi, avevano incontrato i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Fiadel per fare il punto sulla situazione della De.Vizia.

Dall’incontro erano emerse diverse criticità: turni particolarmente pesanti, carenza di personale, ricorso al lavoro straordinario e difficoltà nella gestione di ferie e congedi. Tra gli aspetti maggiormente contestati anche le condizioni del parco mezzi. I consiglieri avevano segnalato la presenza di veicoli particolarmente datati, chiedendo maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione sulle condizioni di lavoro degli operatori e sull’organizzazione complessiva del servizio.