Attualità - 27 agosto 2026, 16:27

Strage di multe in viale Matteotti a Imperia, segnaletica nel mirino

Furibondi gli automobilisti multati, "fino alla scorsa settimana c’erano i cartelli mobili, così è solo un modo per fare cassa"

È polemica in viale Matteotti a Imperia dopo la raffica di multe che questa mattina diversi automobilisti si sono ritrovati sul parabrezza delle proprie autovetture. Le sanzioni sono state elevate per la mancata rimozione dei veicoli in occasione del lavaggio delle strade.

A suscitare la rabbia dei cittadini, però, non è soltanto la multa, ma soprattutto il modo in cui sarebbe stato comunicato il divieto di sosta. Secondo alcuni automobilisti, infatti, fino alla scorsa settimana "venivano installati con alcuni giorni di anticipo dei cartelli mobili, posizionati all’inizio e alla fine della zona interessata dal lavaggio, così da permettere a chi aveva parcheggiato di essere avvisato per tempo e di poter spostare l'auto". "Questa volta, invece, la consueta segnaletica mobile non sarebbe stata installata. Sarebbe stato aggiornato soltanto il cartello presente all’inizio della fila di parcheggi, con l’indicazione del giorno previsto per il lavaggio.

È proprio questo il punto contestato dagli automobilisti, che lamentano una comunicazione ritenuta insufficiente e difficile da notare per chi aveva già lasciato l'auto in sosta.

Un automobilista multato racconta: «Fino alla settimana scorsa venivano installati nei giorni precedenti dei cartelli mobili all’inizio e alla fine della striscia di parcheggi, in modo che ci si potesse regolare. Invece stavolta no, solo l’aggiornamento del cartello all’inizio della fila. Come sarebbe stato possibile accorgersene?»

La presenza delle multe ha quindi provocato proteste e malumori tra i cittadini, che chiedono chiarimenti sulle modalità con cui è stato comunicato il divieto di sosta.

Non manca nemmeno chi interpreta quanto accaduto come una scelta finalizzata soprattutto a incrementare gli introiti comunali: "Questo è solo un modo di fare cassa da parte del Comune", è infatti l’accusa rivolta all’Amministrazione da alcuni degli automobilisti coinvolti.