Sarà aperta entro la fine dell’anno la nuova pinacoteca comunale: la sua sede sarà il palazzo antistante il Duomo, a Porto Maurizio. Già decisi i criteri di esposizione, basati sull’ordine cronologico.
Ci saranno quindi opere antiche e moderne, alcune anche di grande interesse. Nucleo principale della raccolta sarà là collezione creata dal generale Giacomo Siffredi, portorino trapiantato a Bergamo dove è morto poco tempo fa. Nel testamento, l'alto ufficiale ha disposto che la sua preziosa collezione - circa 150 dipinti - vada al Comune, assieme ad altri oggetti preziosi da lui raccolti: mobili d'antiquariato, suppellettili preziosi, una fornitissima biblioteca d'arte con volumi rarissimi. Siffredi, al quale la pinacoteca sarà dedicata, ha anche disposto l'assegnazione al Comune di una dotazione di titoli azionari, la cui rendita è stato da lui espressamente vincolata al mantenimento e sviluppo della pinacoteca.
Il documento testamentario, però, contiene anche due condizioni, senza il rispetto delle quali, il legato non sarebbe valido: la creazione della pinacoteca (ciò che l’amministrazione comunale sta facendo) e la traslazione della salma del generale da Bergamo ad Imperia, nella tomba di famiglia, entro il 1996. L'onere di fare fronte alle disposizioni testamentarie è stato assunto dall'assessore Osvaldo Contestabile. Uno del punti più delicati par la costituzione della pinacoteca sarà l'esatta attribuzione dei quadri al loro vero autore, prima della loro esposizione al pubblico.
Pare che alcuni di questi, infatti, possano essere attribuiti addirittura a Leonardo, altri a Raffaello. La responsabilità è stata scaricata sulla Sovrintendenza ai Monumenti. Pertanto, se anche una sola opera verrà riconosciuta creato dalle mani e dal genio di un grande maestro, Imperia potrà contare su un richiamo artistico e turistico di enorme interesse. La pinacoteca, oltre che le opere di Siffredi. esporrà numerosi altri quadri provenienti da donazioni minori, già di proprietà del Comune: la parte moderna troverà la sua base sulle opere che hanno vinto, in questi ultimi anni, i vari « premi nazionali Città di Imperia e che attualmente sono sparse nei vari edifici pubblici.
Per garantire la sicurezza delle opere sarà impiantato nei locali di Piazza del Duomo un modernissimo sistema d'allarme elettroni. Delle 150 pitture che il generale ha donato a Imperia, una trentina sono già in custodia del Comune. Le altre sono ancora a Bergamo ma verranno al più presto prese in consegna, terminati gli adempimenti notarili, da una commissione composta di amministratori e funzionari, che si recherà espressamente nella città lombarda.