Accadde Oggi - 18 agosto 2026, 08:32

ACCADDE OGGI, 18 AGOSTO 1984. Via ai saldi: partenza a rilento nonostante ribassi al 50%

In pole i jeans: si trovano anche a 15-20 mila lire. “Ma non di marca”

Parte l'operazione saldi: aria di crisi in quasi tutti i negozi del centro. I generi di abbigliamento e calzature sono in vendita con percentuali di sconto che, in certi casi, raggiungono anche il 50% soltanto rispetto ai prezzi di qualche settimana fa. Eppure...le vendite a prezzo ribassato, stando almeno a quanto dichiarato dai commercianti, non sarebbero in crescita. Anzi.

I saldi si protrarranno, comunque, sino all'ultima domenica di ottobre. In questo arco di tempo, gli esercenti titolari dei negozi hanno la possibilità di scegliere un periodo non superiore alle quattro settimane. Ognuno, quindi, gestirà un mese di vendite in offerta speciale e avrà la  facoltà di suddividerlo, a sua discrezione, in più periodi. Unica norma da osservare, per prevenire eventuali abusi, la comunicazione che ogni commerciante deve fare al Comune, indicando le date prescelte. Il compito di supervisione e di controllo è affidato alla Camera di Commercio. 

I prezzi stracciati e le offerte irripetibili stanno comunque richiamando numerose persone nei tradizionali centri commerciali di Oneglia (via Bonfante e dintorni) e di Porto Maurizio, soprattutto via Cascione, via XX Settembre e via San Maurizio. Per lo shopping a tutto risparmio, molti giungeranno a Imperla anche dai centri vicini e dall'entroterra. Costumi da bagno, abbigliamento estivo, calzature, profumi e cosmetici sono i generi più acquistati.
Anche i jeans sono tra la merce maggiormente richiesta. “Il problema – riferiscono gli amanti dei saldi – è che non si trovano quelli delle marche più reclamizzate, ma a 15-20 mila lire si possono comunque acquistare capi simili di buon taglio e di stoffa resistente”.

Giorgio Bracco