Occhi puntati verso il cielo per osservare l’eclissi, ma senza le necessarie precauzioni. È così che cinque persone, questa mattina, sono finite al pronto soccorso di Imperia per problemi agli occhi.
"Non si tratta di situazioni gravi -dichiara Luca Acquarone, direttore del pronto soccorso di Imperia - i pazienti sono stati indirizzati alla visita oculistica. Questi casi di congiuntivite attinica si risolvono in pochi giorni con con l’utilizzo di apposite gocce: nessun danno permanente, ma sicuramente un forte fastidio".
In centinaia, ieri, con il naso all’insù, hanno ammirato il fenomeno, dal lungomare o dalle alture dell’entroterra, all’ora del tramonto. Nell’Imperiese la luna è arrivata a coprire oltre il 94 per cento del disco solare, mentre l’eclissi è stata totale soltanto nella Spagna settentrionale e nell’Islanda occidentale, oltre che lungo una sottile fascia che attraversa la Russia artica, la Groenlandia e sfiora il Portogallo.
Anche durante un’eclissi parziale, il sole resta abbastanza luminoso da danneggiare la retina, per questo è necessario utilizzare occhiali specifici certificati secondo la norma ISO 12312-2. Oppure si può ammirare senza guardare direttamente il sole, realizzando un piccolo foro su un cartoncino e proiettando l'immagine su una seconda superficie.