Attualità - 13 agosto 2026, 13:30

De.Vizia, i sindacati incontrano PD e AVS: "Turni massacranti, mezzi vetusti e condizioni di lavoro precarie"

I consiglieri chiedono controlli sul servizio di raccolta rifiuti

"Turni massacranti, mezzi vetusti e condizioni di lavoro precarie". È il quadro emerso dall’incontro tra i consiglieri comunali del Partito Democratico Loredana Modaffari, Daniela Bozzano e Ivan Bracco, il consigliere di Alleanza Verdi Sinistra Lucio Sardi e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Fiadel, dedicato alla situazione del servizio di raccolta e smistamento dei rifiuti gestito da De Vizia.

"Dal confronto è emerso un quadro allarmante -dichiara Loredana Modaffari- sia dal punto di vista della resa, quindi di ciò che restituiamo ai cittadini, sia per quanto riguarda le condizioni dei lavoratori. Non sarebbero rispettati gli standard minimi di sicurezza e sanitari e questo ci allarma e conferma la necessità di intervenire".  Una delle principali criticità riguarda il parco mezzi: i veicoli sarebbero particolarmente datati, con mezzi risalenti anche al 2005-2006: "Parliamo di mezzi vetusti che necessiterebbero di manutenzione e sanificazione periodica – prosegue Modaffari con segnalazioni che riguardano anche problemi meccanici più in generale, le condizioni di sicurezza". I rappresentanti sindacali avrebbero inoltre segnalato turni pesanti, carenza di personale, ricorso al lavoro straordinario e difficoltà nella gestione di ferie e congedi.

Condizioni di lavoro che si ripercuotono anche sulla qualità del servizio offerto: Daniela Bozzano pone l’attenzione sul numero degli operatori impiegati nello spazzamento. "Sono solo sei persone che devono occuparsi anche della raccolta dei cestini, oltre a un ulteriore operatore per le frazioni – spiega Bozzano. Invece il lavaggio dei marciapiedi viene soltanto in alcune zone centrali, mentre in altre aree ci si occupa solo della pulizia della sede stradale".

Ivan Bracco annuncia nuovi accessi agli atti: "Vogliamo conoscere nel dettaglio la situazione. Il 7 luglio avevo presentato una richiesta di accesso al cantiere di De Vizia per verificare lo stato dei luoghi di lavoro e dei mezzi. Sono passati più di trenta giorni senza risposta e ho quindi inviato una richiesta di intervento al difensore civico. È una situazione grave – sottolinea – , chiederemo un incontro con il DEC (direttore dell'esecuzione del contratto), che dovrebbe garantire il rispetto del contratto tra Comune e soggetto privato".

"Evidentemente c’è qualcuno che dovrebbe agire su queste problematiche – afferma Lucio Sardi . Dovrebbe esserci un’attività di controllo da parte degli organi preposti e dovrebbe esserci un’interlocuzione costante tra il Comune e il soggetto privato che svolge il servizio".