Il prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, torna a sollecitare il Comune per trovare una soluzione definitiva alla situazione di degrado dell’ex Isnardi. "Ho interessato l’amministrazione comunale affinché intervenga nuovamente presso il curatore fallimentare per la realizzazione in tempi brevi, previ i necessari passaggi tecnico-giuridici, di ulteriori interventi atti a pervenire alla soluzione definitiva della problematica". È la risposta pervenuta al consigliere dem Ivan Bracco da parte del prefetto Giaccari, che prosegue: "Inoltre, sono state interessate le forze di polizia per i relativi servizi di controllo e vigilanza".
A rivolgersi alla Prefettura, infatti, era stato il consigliere comunale del Partito Democratico che nei giorni scorsi ha effettuato un nuovo sopralluogo insieme alla consigliera Daniela Bozzano e a un gruppo di residenti di via XXV Aprile.
Residenti ed esercenti avevano già raccolto circa 500 firme per chiedere interventi sull’area e, a luglio, erano iniziate le operazioni di pulizia e messa in sicurezza dell’immobile attraverso un intervento interforze che aveva coinvolto polizia di Stato, carabinieri e polizia locale. Era stata inoltre messa in sicurezza la pavimentazione esterna, con la chiusura dell’accesso alle auto.
Gli interventi, però, non hanno eliminato il problema delle intrusioni. Durante il nuovo sopralluogo, i consiglieri hanno trovato nuovamente una situazione di degrado, con rifiuti, topi morti, escrementi umani. Il problema resta quello della possibilità di accedere all’immobile: la soluzione definitiva sarebbe la chiusura degli ingressi, ma l’intervento deve essere preceduto dalle verifiche legate alla sicurezza con il coinvolgimento dei vigili del fuoco.