Meteo - 11 agosto 2026, 08:32

Un’estate segnata dal caldo, Podestà (Osservatorio meteorologico): "Un'anomalia per Imperia"

Ondata di calore in corso, "potrebbe protrarsi almeno fino a Ferragosto"

Quattro onde di calore in poche settimane, una successione che, secondo Nicola Podestà, direttore dell'Osservatorio meteorologico e sismico “Carlo Gentile” di Imperia, rappresenta un’anomalia nella storia climatica della città. "Quest’anno è stato, ed è ancora, segnato dal frequente ripresentarsi di onde di calore", osserva Podestà

Non esiste una definizione univoca del fenomeno, ma si può considerare come un periodo di almeno quattro giorni consecutivi con temperature massime superiori a determinate soglie stagionali: 29,5 gradi a luglio e agosto, 28 gradi a giugno e settembre e 26 gradi a maggio. "Si originano dall’espansione di anticiclonici di matrice africana, che si allungano verso nord est sino a coinvolgerci - spiega Podestà-. È un caldo abbraccio di cui si farebbe volentieri a meno, anche perché si accompagna spesso a tassi di umidità piuttosto elevati che causano un disagio fisiologico".

La prima ondata, in realtà, è arrivata già nella tarda primavera, tra il 23 e il 27 maggio, con una temperatura massima di 31,7 gradi. "Breve, di soli cinque giorni – sottolinea– che ha fatto da apripista alle successive, ben più intense e prolungate". La seconda si è verificata dal 20 giugno al 4 luglio, per 15 giorni, con temperature massime sempre decisamente superiori ai 30 gradi. I picchi hanno raggiunto i 34 gradi il 22 giugno, i 33 gradi il giorno successivo e 33,5 gradi il 2 luglio. La terza è arrivata dal 12 al 24 luglio, per 13 giorni, con picchi di 30,8 gradi raggiunti il 17, 20 e 22 luglio. Infine, la quarta è iniziata il 28 luglio ed è ancora in corso. Il picco registrato finora è stato di 31,5 gradi il 3 agosto. Quanto alla sua durata, Podestà sottolinea: "È probabile che possa protrarsi almeno fino a Ferragosto, ma è solo una probabilità. Le previsioni oltre i tre giorni sono molto aleatorie".

Il fenomeno, precisa, non è affatto sconosciuto nella storia climatica imperiese. Alcune ondate del passato sono rimaste memorabili: tra queste quella del 1828 e soprattutto quella del 1947, la più forte e duratura: "È abbastanza comune, ma quest’anno abbiamo già visto quattro onde di calore e una simile successione in una sola estate è del tutto inusuale. Il periodo che stiamo vivendo -prosegue- è ancor più singolare se consideriamo che questa è la quinta estate consecutiva visitata da onde di calore intense. Dal 2022 si ripresentano puntualmente ogni anno e hanno fatto segnare alcune delle temperature più alte della nostra storia: 35 gradi il 12 agosto 2025 e 34,2 gradi il 21 agosto 2023". Una sequenza analoga si era verificata soltanto in un'altra occasione: tra il 1970 e il 1974, in quello che viene ricordato come uno dei periodi più caldi della città.

L'Osservatorio, fondato nel 1875, ha una prospettiva ultrasecolare: "Questa visione d’insieme -conclude Nicola Podestà- mostra una inequivocabile tendenza all’amento di frequenza nel ripresentarsi del fenomeno, evidentemente connessa all’attuale tendenza al riscaldamento globale".