Banchina Aicardi gremita ieri sera per il primo appuntamento di “Incontri a Imperia”, la rassegna diretta da Lucia Scajola. Ospite della serata è stato Paolo Mieli, storico giornalista, scrittore ed editorialista, già direttore del Corriere della Sera e de La Stampa. Nel corso dell'incontro, Mieli ha affrontato diversi temi di stretta attualità, proponendo le proprie letture e previsioni sul futuro del Governo, sulle prossime elezioni politiche, sul fenomeno Vannacci e sui principali scenari internazionali.
Le interviste
Particolarmente interessante il passaggio dedicato ai sondaggi che, in questo momento, indicano il centrosinistra in vantaggio. Mieli ha invitato alla prudenza, anche rivolgendosi idealmente a chi appartiene al suo stesso schieramento politico: "Da elettore di quello schieramento, raccomando a chi volesse festeggiare, eventualmente, di aspettare due anni".
Una battuta che sintetizza bene il tono dell'analisi di Mieli: prudenza sui pronostici elettorali e attenzione a un quadro politico che, da qui al prossimo appuntamento con le urne, potrebbe ancora cambiare profondamente considerate proprio le divisioni nel centrosinistra che hanno caraterizzate diverse esperienze di governo passate.
Questa sera la rassegna si avvia alla conclusione con l’ultimo appuntamento sul palco: protagonista sarà Aldo Cazzullo, per un incontro incentrato sulla figura di San Francesco d’Assisi, sulla sua straordinaria attualità e sul messaggio che, a distanza di otto secoli, continua a parlare al presente.