Eventi - 05 agosto 2026, 08:23

Notte Bianca di Porto Maurizio, la storia di una scommessa vinta

Nel febbraio 2007 l’idea di far nascere il Consorzio dei commercianti di Porto Maurizio poi la grande festa d’estate

Correva l’anno 2006. In una calda estate imperiese, tra le vetrine e i vicoli di Porto Maurizio, prendeva forma un’idea audace: unire le forze per rilanciare il salotto commerciale della città. Quello che all'inizio sembrava soltanto un sogno ad occhi aperti si trasformò ben presto in un progetto concreto. Per trasformare le utopie in realtà servivano però atti ufficiali e visioni chiare. 

Il 27 febbraio 2007 arrivò così la svolta: nello studio del notaio Re nacque ufficialmente il Consorzio dei commercianti di Porto Maurizio. All'atto di nascita erano presenti i volti storici del commercio portorino, pilastri della città: da Pastore all'Oreficeria Bruni Giacomo, da Ottica Basso ad Aimo Abbigliamento, fino a Lavagna Luce, Tabaccheria Monari, Centro Foto, Oreficeria Dalmasso, le Farmacie Massabò e Rebagliati, Tullio, Ferramenta Michelis, Oreficeria Caratto ed Erboristeria XX Settembre. 

Un'alleanza stretta con determinazione ed entusiasmo. I frutti di quella firma non si fecero attendere. Al primo bando regionale utile, il Consorzio conquistò un clamoroso primo posto, aggiudicandosi oltre 100 mila euro. Una pioggia di risorse che cambiò subito il volto del quartiere: arrivò l'illuminazione delle palme in via XX Settembre, l'installazione delle tendine luminose sui negozi, i totem informativi in piazza Marconi e via Cascione, e la pedonalizzazione di piazza Marconi con i colori che avrebbero poi anticipato la pista ciclabile. 

Accanto al decoro urbano, arrivarono le targhe identificative per i soci e dieci pannelli turistici dislocati in tutta la città per promuovere il commercio locale. Ma la vera rivoluzione doveva ancora compiersi. Ad aprile, durante un'assemblea alle Opere Parrocchiali, Giovanni Lazzarini lanciò una proposta controcorrente: organizzare una Notte Bianca estiva. Il primo sabato dopo Ferragosto, cinquanta negozianti diedero vita alla primissima "Notte di Bollicine", battesimale omaggio alla cover band della Combriccola del Blasco che infiammò la folla in piazza Serra. 

Il risultato fu straordinario: un fiume umano invase via Cascione, via San Maurizio e via XX Settembre, segnando per la prima volta nella storia di Imperia numeri da record a quattro zeri. Una scommessa vincente che continua a far brillare la città.