L'afa continua a stringere nella sua morsa Imperia,: ieri, nel capoluogo, l'umidità ha raggiunto ieri il 90%. Secondo i dati diffusi da Arpal, alle 17 la temperatura dell'aria era di 28,1 gradi, ma l'elevato contenuto di vapore acqueo ha fatto salire la temperatura percepita fino a 34 gradi, aumentando sensibilmente il disagio fisico.
Un tasso di umidità così elevato è tipico di aree caratterizzate da un clima tropicale o monsonico. Valori prossimi o superiori al 90% si riscontrano abitualmente nelle foreste pluviali dell'Amazzonia e in diverse regioni del Sud-Est asiatico, condizioni che rendono particolarmente difficile la dispersione del calore corporeo e accentuano la sensazione di afa.
Gli esperti di Arpal spiegano che "lungo la costa imperiese si sta registrando una escursione termica estremamente ridotta tra il giorno e la notte. ieri mattina la temperatura minima a Imperia è stata di 26,6 gradi, il valore più elevato dal 16 agosto 2025, quando la colonnina di mercurio non era scesa sotto i 27,5 gradi. La massima o ha invece raggiunto 29,8 gradi".
Il caldo persistente trova conferma anche nelle temperature notturne. L'ultima notte non tropicale risale al 17 giugno, quando la minima si era fermata a 19,7 gradi. Da allora, sono trascorse 48 notti consecutive con temperature mai inferiori ai 20 gradi, un dato che conferma la lunga fase di caldo intenso e di afa che sta interessando tutto il Ponente