Accadde Oggi - 01 agosto 2026, 09:30

ACCADDE OGGI, 1° AGOSTO 1980. Turismo, Borgo Marina in saturazione

Prino e Foce pronte al passaggio di testimone

L’asse e il flusso turistico, soprattutto quello giovanile, si stanno spostando. Mentre Borgo Marina, da sempre zona preminente grazie a spiagge, hotel, pensioni e ristoranti sta ormai dando chiari segni di raggiunta saturazione, la zona emergente è rappresentata da Borgo Foce e Borgo Prino, compreso il sinora scarsamente sfruttato entroterra, quello che abbraccia la Valle del Prino e si spinge sino a Dolcedo e oltre.

Borgo Prino, in particolare, fa subito balzare agli occhi questa realtà: le grandi opere eseguite dal Comune hanno strappato al mare circa un chilometro di nuova spiaggia, che si spinge tra tratti di sabbia e scogliere, sino alla suggestiva torre di Prarola. Alle spalle delle spiagge ci sono parcheggi, giardini e soprattutto la grande passeggiata a sbalzo che ha eliminato la strettoia di un tempo. Sotto la sbalzo sono state realizzate le cabine. In mare, i due pennelli e le tre isole artificiali costituiscono un'ulteriore struttura capace di attirare turisti e residenti. 

L'iniziativa privata è stata sollecitata a cogliere le occasioni offerte: dove ancora pochi anni or sono languiva una modesta trattoria-caffè per pescatori, esistono ora sette ristoranti, trattorie e tavole calde. Molti fondaci per olio, chiusi da decenni, si sono aperti e accolgono negozi di ogni genere. Unico ostacolo a uno sviluppo turistico che appare certo, potrebbe essere la linea ferroviaria che in un certo senso isola e spezza i due rioni, anche se le vie d'accesso ci sono, attualmente tre, di cui due pedonali in galleria. 

Quando la linea ferroviaria sarà spostata a monte si creerà nella zona la stessa situazione che si è avuta ad esempio ad Andora e San Bartolomeo: un ampio tratto di spiagge con alle spalle estensioni enormi di terreno non compromesso. Il Comune ha già messo i paletti: il piano regolatore e i vari piani comprensoriali hanno già fissato alcuni criteri che appaiono positivi, stabilendo le zone a sviluppo edilizio, quelle destinate all'uso collettivo, quelle per l'edilizia normale. Prevista anche una zona alberghiera, mentre proprio sopra la torre di Prarola sta per essere ripristinata ad uso turistico Villa Ludovici, da tanti anni abbandonata. Lo sviluppo di Borgo Prino e Borgo Foce offrirà alla città due nuovi poli di attività, resi più vitali dal fatto di trovarsi proprio allo sbocco del casello dell'Autostrada dei Fiori.

Giorgio Bracco