Commercio, sicurezza, infrastrutture e pianificazione del territorio. Sono questi i temi su cui prende forma "Diano di più", il nuovo gruppo politico nato in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. A presentare il progetto è Franco Mistretta, già comandante della polizia locale della Città degli Aranci, che chiarisce subito il proprio ruolo: "Non sono il candidato sindaco. Mi è stato chiesto di fare da portavoce e ho accettato. Il nostro obiettivo è mettere insieme idee e competenze per costruire il futuro della città".
Il gruppo nasce dall'iniziativa di imprenditori, residenti e proprietari di seconde case che trascorrono a Diano Marina buona parte dell'anno e che, spiega Mistretta, condividono la preoccupazione per una città che "si sta spegnendo". "Diano non può vivere soltanto dell'isola pedonale e della pista ciclabile. Servono nuove attrazioni, soprattutto nelle ore serali. I giovani non vengono più perché mancano punti di ritrovo e occasioni di svago. Alle dieci di sera è tutto spento e dobbiamo recuperare quella vivacità che negli anni si è persa".
Uno dei capitoli del programma riguarda il commercio di vicinato. "Le piccole attività familiari stanno soffrendo la concorrenza dell'e-commerce e dei centri commerciali. Il Comune deve offrire un sostegno concreto, aiutando i commercianti con strumenti economici e amministrativi, a partire da agevolazioni sui tributi locali".
Per il gruppo è necessario ripensare la viabilità e la pianificazione urbana, valutando una strategia capace di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. "Non basta piantare alberi a caso o sistemare qualche vaso come elemento di arredo urbano. Serve uno strategia per contrastare le isole di calore: aumentare la vegetazione creando corridoi verdi e superfici ombreggiate". Poi gli interventi sulle reti idriche e fognarie. "Ancora oggi paghiamo le conseguenze della speculazione edilizia degli anni Settanta, quando si costruiva senza la necessaria attenzione alle opere sotterranee. Bisogna investire anche in ciò che non si vede, ma che è essenziale per la qualità della vita".
Un altro tema è quello della sicurezza. Mistretta propone un rafforzamento della presenza della polizia locale sul territorio, soprattutto nelle ore serali e notturne, e rilancia l'idea di un presidio di polizia turistica. "Un nucleo specializzato della polizia locale con compiti di informazione e assistenza ai visitatori, in grado di fornire indicazioni in più lingue e rispondere alle diverse esigenze degli ospiti. È un modello già operativo in alcune città d'arte italiane e che, molti anni fa, era stato sperimentato anche a Diano Marina con i vigili poliglotti".
Sul piano politico, "Diano di Più" si dice disponibile al dialogo con tutte le forze cittadine. "Non ci interessa fare polemiche o processi al passato. Chi ha amministrato fino ad ora ha operato secondo le proprie convinzioni e saranno i cittadini a giudicare. Noi vogliamo guardare avanti e siamo aperti al confronto con chiunque condivida questo percorso".