Politica - 31 luglio 2026, 13:15

Rissa ai Toscanini, Bracco (PD): "Tante parole, ma zero fatti. Servono controlli"

Il consigliere dem chiede all'Amministrazione di presidiare le zone più critiche della città

"Tante parole, ma zero fatti". È il commento del consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco dopo l'ennesima rissa avvenuta questa mattina ai giardini Toscanini. "La situazione sta peggiorando perché i controlli promessi non si vedono – afferma Bracco . I cittadini che vivono nei quartieri interessati riscontrano ogni giorno che la presenza delle forze dell'ordine non è sufficiente". 

Il consigliere dem richiama l'attenzione anche sul degrado dell'area dell'ex Isnardi, in via 25 Aprile, dove continuano a verificarsi intrusioni all'interno dell'immobile posto sotto sequestro. "Ancora ieri – racconta – i residenti mi hanno segnalato che alcune persone si sono introdotte nel piano inferiore dell'edificio. Proseguono inoltre gli schiamazzi e i continui movimenti sospetti, con una situazione che resta fuori controllo". 

Bracco ricorda di aver già proposto l'istituzione di una "zona rossa" nelle aree più problematiche della città, proposta respinta dal sindaco Claudio Scajola durante una seduta del consiglio comunale. In quell'occasione il primo cittadino aveva motivato il proprio no sostenendo che "l'esperienza ci dice che le zone rosse aumentano il pericolo, oltre a spaventare la cittadinanza perché sembra che ci siano dei ghetti".

Per il consigliere del Partito Democratico, però, l'amministrazione non ha indicato soluzioni alternative. "Il sindaco ha detto di non voler istituire le zone rosse, ma non ha spiegato quale sia l'alternativa. Le parole sono tante, ma i risultati non arrivano e ci sono persone che continuano a fare quello che vogliono".

Da qui la richiesta di un rafforzamento dei controlli. "È necessario presidiare con maggiore frequenza sia i giardini Toscanini sia l'area dell'ex Isnardi, con passaggi costanti delle forze di polizia, soprattutto nelle ore serali e notturne, così da garantire un reale effetto deterrente. Chiedo al sindaco di muoversi: di parole ne abbiamo sentite tante, ora servono i fatti".