Imperia perde una delle figure più rappresentative della sua storia recente. Il 18 luglio è scomparso Luciano Spalla, imprenditore, protagonista della vita pubblica cittadina e testimone dell'epoca d'oro della città.
Per oltre settant'anni il suo nome è stato profondamente legato alla città e alla storica Pasticceria-Gelateria Spalla, attività simbolo del centro cittadino. Negli anni Cinquanta ne assunse la direzione, raccogliendo l'eredità di famiglia e preservandone la qualità e le tradizioni che l'avevano resa celebre. Al tempo stesso seppe imprimere un'impronta moderna all'azienda, accompagnandone la crescita negli anni del boom economico che caratterizzarono gli anni Sessanta e contribuirono a trasformare il volto di Imperia.
La sua attività imprenditoriale si intrecciò con un forte impegno civile e politico. Militante e dirigente del Partito Socialista Italiano dal secondo dopoguerra fino al 1975, partecipò attivamente alla vita pubblica, contribuendo al dibattito politico e sociale della città in una fase di profondi cambiamenti per il territorio.
Accanto all'attività professionale e all'impegno politico, Luciano Spalla coltivò anche una profonda passione per la poesia, dedicandosi alla scrittura. Un interesse che raccontava il lato più intimo della sua personalità, capace di affiancare alla concretezza dell'imprenditore la sensibilità dell'autore.














