Attualità - 25 luglio 2026, 09:32

LA STORIA. Tre tentativi di furto in una villetta: la rabbia di una famiglia di Imperia: "Ci sentiamo abbandonati"

"Il quartiere non è più sicuro qua viviamo nella paura"

Rabbia e un crescente senso di insicurezza:è questo il clima che si respira a Barcheto, dove una famiglia residente in una villetta  si è trovata a fare i conti non con due, ma addirittura con tre tentativi di furto nel giro di poco tempo. Un episodio che, secondo i residenti, non rappresenta un caso isolato ma il sintomo di una situazione che negli ultimi mesi sarebbe progressivamente peggiorata.

“La zona non è più sicura – racconta un componente della famiglia presa di mira – e meno male che con il controllo di vicinato ci aiutiamo. Pensi che quando mi hanno sentito urlare in occasione dell'ultimo tentativo di intrusione, in poco tempo, si sono radunate dieci persone. Siamo quattro case e ci facciamo forza reciprocamente.” Parole che restituiscono l'immagine di un piccolo gruppo di residenti che, di fronte alla crescente preoccupazione, ha scelto di fare rete, sostenendosi a vicenda e intervenendo rapidamente quando qualcuno si trova in difficoltà.

Secondo la famiglia, la situazione avrebbe iniziato a peggiorare dopo la decisione del Comune di destinare alcuni parcheggi liberi alla sosta a pagamento dei camion. Una scelta che è stata poi rapidamente accantonata proprio a causa delle difficoltà di convivenza dei Tir con il quartiere, sia sotto il profilo della viabilità sia della qualità della vita. Ma i problemi, sostengono, non sarebbero terminati. “Non posso aggiungere altro perché ci sono indagini in corso, ma qui continuano a venire a parcheggiaremezzi provenienti da fuori. Non sono i proprietari imperiesi,  lasciano uno scempio di ogni tipo di spazzatura, anche escrementi umani e bottigliette di urina. Oltre a questo è crollato completamente il senso di sicurezza”.

Il degrado, secondo chi vive nella zona, si intreccia così con la paura per i continui tentativi di intrusione nelle abitazioni. I residenti chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni, denunciando una condizione di isolamento che, a loro dire, riguarda anche i servizi. “Siamo arrabbiati perché qui a Barcheto ci sentiamo abbandonati. Non si ferma nemmeno l'autobus di linea, o comunque ce ne sono pochissimi”. Un grido d'allarme che arriva da un quartiere dove, nonostante la solidarietà tra vicini rappresenti un punto di forza, cresce la richiesta di maggiore sicurezza e interventi concreti per restituire serenità a chi vi abita.