Eventi - 22 luglio 2026, 12:26

Mendatica riscopre le sue radici, sabato la presentazione dei restauri al Santuario di Santa Margherita

Nel cuore dell’alta Valle Arroscia, la bellezza architettonica e la devozione ritrovano la loro antica luce

Nel cuore dell’alta Valle Arroscia, la bellezza architettonica e la devozione ritrovano la loro antica luce. Sabato 25 luglio, a partire dalle 10,  Mendatica si appresta a celebrare un traguardo fondamentale per il patrimonio artistico e spirituale del territorio: la presentazione ufficiale dei restauri eseguiti presso il suggestivo Santuario di Santa Margherita. 

Un’occasione speciale che sintetizza l’impegno costante della Diocesi di Albenga-Imperia nella tutela e nella valorizzazione dei propri tesori storici. "Si tratterà di un momento importante per la comunità e per il patrimonio culturale della Diocesi, da sempre attenta alla salvaguardia di questi luoghi", sottolinea don Emanuele Caccia dell’Ufficio Beni Culturali diocesani. “L’invito è esteso a tutti per riscoprire insieme la bellezza restituita a un monumento che racchiude secoli di fede e di storia vissuta”. 

L’evento, aperto al pubblico, vedrà la partecipazione delle principali autorità religiose, civili e degli esperti che hanno curato da vicino i lavori. A fare gli onori di casa saranno don Luciano Massaferro, Amministratore parrocchiale, e il sindaco di Mendatica, Graziano Floccia, insieme a Castore Sirimarco, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali diocesano. Il cuore tecnico e scientifico della mattinata sarà invece affidato alle voci di chi ha lavorato in prima linea per restituire splendore al Santuario: interverranno infatti la dottoressa Francesca De Cupis, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, la restauratrice Yeorgia Stafylopatis e l’architetto Daniela Poggi, che illustreranno le fasi critiche, le scoperte e le tecniche impiegate durante i lavori di recupero. 

A fare da cornice e promotore dell’iniziativa è Formæ Lucis, il lodevole progetto pluriennale ideato dall’Ufficio Beni Culturali. Nato per connettere arte, territorio e spiritualità, Formæ Lucis continua a dimostrarsi un volano fondamentale per promuovere e far conoscere l’immenso patrimonio storico-artistico diffuso tra il mare e l’entroterra della Diocesi. Un appuntamento imperdibile per riscoprire il valore profondo dell’arte sacra ligure.