Accadde Oggi - 22 luglio 2026, 08:26

ACCADDE OGGI, 22 LUGLIO 1981. Guerra Imperia-Diano Marina sui liquami versati in mare nella zona della Galeazza

Secondo l’amministrazione imperiese le responsabilità sarebbero da addossare a...Diano Marina

Mare sporco alla Galeazza: Imperia accusa Diano Marina. “Colpa delle loro fognature, troppo vicine alla costa”.

Il mare onegliese della Galeazza, tra i più suggestivi e frequentati del capoluogo rivierasco, da qualche giorno è decisamente sporco. Secondo l’amministrazione comunale imperiese le responsabilità sarebbero da addossare a...Diano Marina. Il sindaco in persona ha protestato con gli amministratori della località vicina. Sull’acqua della zona balneare galleggia quasi sempre anche una “densa striscia bianca che dal largo viene verso la battigia”. 

Diano Marina ha scarichi fognari proprio al confine con il nostro Comune, in zona Sant’Anna. Sono questi liquami immessi in mare troppo vicino alla costa che, a seconda delle correnti, arrivano da noi, sino alla Galeazza – conferma Enzio Ranise, assessore competente per le spiagge - da anni ci sono lamentele. I bambini, che hanno la pelle più delicata, si sono presi delle infezioni alla pelle”. 

L’acqua, a dire il vero, non sarebbe però inquinata. “I controlli sono frequenti, siamo largamente entro i limiti di sicurezza. Il fenomeno dell'acqua sporca è sgradevole soprattutto sotto il profilo visivo - spiega l'assessore all’ecologia Teodoro Amabile - da tempo immemorabile, responsabile del mare poco pulito in questa zona è Diano Marina. Dovrebbero prolungare i loro scarichi, almeno sino a un chilometro al largo. In questo periodo ci sono anche forti correnti sottomarine che muovono il fondale, intorbidendo l'acqua. La striscia bianca che tutti hanno notato viene da una sostanza grassa contenuta nelle alghe: una emulsione non certo dannosa”. 

Gli amministratori comunali di Diano Marina, già dall'anno scorso, hanno messo a bilancio centinaia di milioni di lire per la voce fognature. Quelli di Imperia stanno appaltando, in questi giorni, lavori per 3 miliardi di lire che serviranno a realizzare un collettore di raccolta dei liquami di tutta la città. Dal fiume Impero, attraverso un depuratore, saranno convogliati al largo, sino a 1,8 km dalla costa, a una profondità consistente, dove la pressione dell’acqua garantisce che non tornino a galla.

Sarebbe bene – precisa Ranise che Diano Marina si allacciasse a questo impianto”. In campo anche il sindaco di Diano Marina, Ricciotti Garibaldi. “Abbiamo già variato il nostro programma di interventi che prevedeva lavori in questo settore per la città e la sua vallata. Aderiremo alla proposta di Imperia, convogliando le nostre fognature nel loro nuovo collettore”. L’ingegner Giacomo Saguato, assessore ai Lavori pubblici, dice che “purtroppo è vero, il liquame che entra nella centrale di Sant’Anna, ne esce e va in mare senza essere depurato”.

Giorgio Bracco