Accadde Oggi - 20 luglio 2026, 08:20

ACCADDE OGGI, 20 LUGLIO 1986. Guerra tra Imperia e Diano Marina per ospitare la sede dell’Apt

L’ex assessore regionale Rum non fa sconti: “Il Dianese conta 2 milioni di presenze mentre il capoluogo solo 400 mila”

Guerra tra Imperia e Diano Marina per la nuova sede dell’Azienda di Promozione Turistica (Apt). Entrambe le città rivendicano, infatti, il diritto a ospitare la prestigiosa sede. 

L’organismo sta per nascere sulle ceneri dell’Ept e delle Aziende di soggiorno. Secondo la normativa della Regione, l’Apt dovrebbe essere istituito a Diano Marina. Una decisione gradita ad alcuni ma contestata da altri. Le polemiche infuriano, con il rischio che, appena varato, un provvedimento atteso da anni torni ad arenarsi sulle secche della burocrazia. 

Tra i contrari, il maggior oppositore del progetto è Andrassy Falciola, presidente dell’Ente provinciali per il turismo. “Non si è tenuto conto di ragioni storico-culturali, di opportunità geografica, quale centro di comunicazioni (con particolare riguardo al porto turistico), commerciali, amministrative e di sviluppo del terziario in generale che rendono Imperia, capoluogo di provincia, sede di ogni ordine di uffici finanziari, giudiziari e dell’Usl. Imperia è il naturale polo d’attrazione attorno al quale necessariamente gravitano importanti località turistiche costiere (Diano Marina), dell'entroterra (Pieve di Teco e Monesi) e del Cuneese”.

La sede più idonea per l’Apt sarebbe dunque Imperia, “tanto più che lo stabile dove è situato l’Ept rappresenta la collocazione più funzionale”, sottolinea il sindaco di Imperia, Giovanni Gramondo. “Condivido la tesi di Falciola. Non c’è dubbio: la sede migliore è Imperia, anche perché qui sono concentrati tutti i servizi principali. Comunque, al di là di una rivendicazione più di forma che di sostanza, l’augurio è che l'Apt sia una struttura snella e in grado di funzionare”. A favore di Diano, invece, sono in molti, a cominciare dall’ex assessore regionale Francesco Rum, ora capogruppo provinciale del Pci. “Il vero polmone turistico è il Golfo Dianese, che sfiora i due milioni di presenze all’anno, mentre Imperia ne ha solo 400 mila. E, comunque, nessuno deve sollevare polveroni, prima che sorga l’Apt, perché significherebbe farla venire alla luce già con divisioni interne. E di tutto c’è bisogno, meno che di questo”. 

E i sindaci dei Comuni interessati? Giancarlo Queirolo (Diano Marina): “Nessun campanilismo: Diano ha i requisiti per ospitare l’Apt. E credo di interpretare la volontà degli operatori, turistici, se sostengo questa tesi. Sono comunque per una valutazione collegiale della questione, nessuno deve arrogarsi il diritto di scegliere”. Teresio Vigo (Cervo): “Sono per Diano, naturalmente. La riforma dovrebbe razionalizzare questi enti, i problemi vanno affrontati con un'ottica non di paese, ma a più ampio respiro”. Pietro Ceresi, vice sindaco di San Bartolomeo al Mare: “Per logica l’Apt spetta a Diano, capofila di un comprensorio prevalentemente turistico. L’ubicazione mi lascia indifferente: l'importante è che poi l'organismo funzioni”.

Giorgio Bracco