Al Direttore - 18 luglio 2026, 17:18

AL DIRETTORE. Montanaro: "Sul blackout di Calata Cuneo il consigliere Bracco accusa Marina di Imperia senza verificare i fatti"

"Un errore che non è tecnico, ma politico, perché alimenta disinformazione e danneggia il dibattito pubblico"

Riceviamo e pubblichiamo

Il consigliere Bracco accusa Marina Imperia di un guasto che non esiste. Il vero guasto è, per l’ennesima volta, nella sua ricostruzione distorta dei fatti.
L'ultimo capitolo riguarda appunto il blackout di Calata Cuneo. Bracco ha subito puntato il dito contro una colonnina elettrica per yacht, con l’intento di attaccare Marina di Imperia e quindi l’Amministrazione Comunale. Lo ha fatto con la competenza di chi non ha mai aperto un manuale di impiantistica. E non a caso la sua ricostruzione risulta, semplicemente, falsa. I fatti (quelli che a Bracco non interessano, perché a lui interessano solo le proprie illazioni) sono questi: gli impianti di Marina di Imperia per le imbarcazioni non hanno alcun punto di contatto tecnico con la rete che alimenta i ristoranti. Il guasto è nato da un sovraccarico su un contatore privato, con tanto di principio d'incendio. L'unico incrocio possibile tra Marina e rete cittadina è sulla media tensione a 15.000 volt. Un dettaglio irrilevante per la vicenda dell'altra sera, che però smonta da solo l'intera tesi del consigliere. Si dirà: sono questioni tecniche, mica tutti possono saperle. È vero, ma quella di Bracco non è ignoranza scusabile. È negligenza scelta e reiterata. Perché sarebbe bastata una telefonata per chiedere chiarimenti prima di premere "invia" a quel comunicato pieno di false accuse. E invece il consigliere ha scelto, per l'ennesima volta, di non verificare.  E qui il problema smette di essere tecnico e diventa politico. Un consigliere comunale non è un leone da tastiera qualunque, ma è parte di un'Istituzione. Diffondere il falso su un servizio cittadino colpisce tutta la nostra comunità e inquina il dibattito pubblico.
Tra l'altro, Bracco firma ogni comunicato col simbolo del partito e dunque la questione non riguarda più solo lui, ma anche chi gli dà la tessera e l'avallo. Il partito ha deciso che questa è la linea? Che l'opposizione si fa a colpi di fake news locali, sperando che le maldicenze si diffondano più velocemente della verità? Se è questo il progetto politico per Imperia, lo si dica chiaramente, senza nasconderlo dietro un comunicato mal scritto.
Noi continueremo a rispondere con i fatti, non perché ci diverta smentire ogni settimana lo stesso consigliere, ma perché i cittadini meritano di sapere chi lavora per la città e chi, invece, la danneggia per un titolo di giornale.

Giovanni Montanaro

Consigliere comunale di maggioranza