La piscina comunale “Felice Cascione” sarà affidata alla Federazione Italiana Nuoto. La Giunta ha approvato l’accordo di cooperazione che prevede, a partire dal 1° settembre, un modello di co-gestione dell’impianto affidato alla FIN, accordo che dovrà ora essere sottoposto all’esame del Consiglio comunale.
Il nuovo modello gestionale prevede la nascita di un Centro Federale permanente di Alta Specializzazione, destinato a ospitare raduni delle squadre nazionali, manifestazioni federali e attività di formazione tecnico-sportiva. L'intento è, fanno sapere da Palazzo civico la "realizzazione di un polo territoriale di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva delle giovani nuotatrici e dei giovani nuotatori, con obiettivi formativi ed educativi, di tutela del talento in un percorso tecnico-sportivo a supporto dello sviluppo delle potenzialità e delle opportunità di crescita e promuovendo un impianto di eccellenza, in grado di ospitare manifestazioni sportive regionali, nazionali e internazionali".
L’accordo pubblico-pubblico avrà una durata iniziale di nove anni, con la possibilità di un successivo rinnovo. Sul piano economico, il Comune continuerà a sostenere i costi di funzionamento della struttura attraverso un contributo annuale di 424 mila euro destinato alla copertura delle spese per le utenze. Restano in capo all’Amministrazione comunale gli interventi di manutenzione straordinaria e quelli relativi alla struttura, mentre alla Federazione Italiana Nuoto spettano la manutenzione ordinaria e la gestione complessiva delle attività sportive. La FIN provvederà anche alla gestione degli introiti derivanti dal nuoto libero, dall’affitto delle corsie per gli allenamenti delle società sportive, dagli spazi utilizzati per le manifestazioni, oltre che da sponsorizzazioni, pubblicità, attività accessorie e servizi complementari. Per assicurare un coordinamento condiviso tra le parti sarà istituito un Organismo Paritetico composto da rappresentanti del Comune e della Federazione Italiana Nuoto.
Dal 2007 fino ad oggi la piscina, insieme al bar punto ristoro, è stata gestita dalla A.S.D. Rari Nantes Imperia ’57: la convenzione prevedeva un contributo comunale annuo pari a 380 mila euro.