Grazie a un'intesa raggiunta tra il Comune e il Consorzio dei Tassisti Storici, sulle insegne identificative dei taxi è tornato a comparire lo storico numero 3737, affiancato al numero comunale 3785.
Un ripristino particolarmente significativo per il Consorzio, che ha sostenuto interamente i costi dell'operazione, con l'obiettivo di offrire un servizio aggiuntivo ai cittadini e di mantenere viva un'identità ormai consolidata nel tempo.
Il portavoce del Consorzio, Federico Diletto, sottolinea l'importanza dell'iniziativa: "Averlo ripristinato, naturalmente a nostre spese, significa prima di tutto offrire un servizio in più all'utenza, che è quello che ci interessa maggiormente."
Diletto ha poi voluto ringraziare l'amministrazione comunale per la collaborazione dimostrata: "Confrontandoci con il sindaco Scajola, che ringraziamo unitamente al funzionario Manolo Crocetta, siamo riusciti finalmente a riottenere questo storico numero."
Infine, un monito contro gli atti vandalici che in passato hanno interessato le insegne dei taxi: "Non tollereremo più episodi di vandalismo.", conclude Diletto.