L'Amarcord - 11 luglio 2026, 14:55

L'AMARCORD DEL SABATO. 1993, il cantante Ligabue fa il pienone al “Ciccione”

Biglietti a 30 mila lire

Nel 1993 lo stadio Nino Ciccione torna ad accogliere tappe di importanti tour musicali.  Lo show dell’anno fu senz’altro quello che vide protagonista, nella serata di mercoledì 28 luglio, il popolarissimo Ligabue

Il rocker emiliano sbucò sul palco alle 21.30. L’iniziativa, patrocinata dal Comune con l’organizzazione affidata al promoter Franco Di Cagno, seguì di  tre mesi l'esibizione di un altro cantautore, Cristiano De André, che aveva a sua volta interrotto un lungo black out concertistico al teatro Cavour. Con Ligabue, il Ciccione torna ad essere un’arena rock (negli Anni 80, aveva accolto tra gli altri i Pooh e il celebrato duo Dalla-Morandi, che aveva chiuso la stagione delle esibizioni dal vivo). 

Il trentatreenne artista di Correggio riservò gran parte dello spettacolo a Sopravvissuti e sopravviventi, album uscito da poco. La scaletta del concerto comprese brani come Lo zoo è qui e Pane al pane, ma anche brani melodici tra cui Ho messo via, che testimoniano l'evoluzione dell’interprete, giunto alla popolarità grazie a veri e propri inni rock quali Urlando contro il cielo, Balliamo sul mondo e Libera nos a malo. 

Ligabue divise il palco con un gruppo di fedeli collaboratori, che compongono i ClanDestino. I biglietti, per la cronaca, costarono 27 mila lire, a cui si aggiunsero 3.000 lire per i diritti di prevendita. La distribuzione venne effettuata presso il negozio di dischi Tuttomusica in piazza della Stazione a Oneglia, Popoff a Sanremo e Foto Clik a Diano Marina.

Giorgio Bracco