Attualità - 10 luglio 2026, 13:29

Torna nell’Imperiese lo “Smishing Nexi”, la truffa dell’urgenza che svuota i conti

Una trappola psicologica spietata: i cybercriminali sfruttano il panico e il senso di urgenza per spingere la vittima ad agire d'impulso

Una spesa improvvisa da centinaia di euro, mai effettuata, notificata tramite un SMS che sembra provenire direttamente da Nexi

Inizia così l’ultimo e insidioso tentativo di smishing (il phishing via messaggi) che sta prendendo di mira i risparmiatori dell’Imperiese. Il testo del messaggio avvisa l'utente di un'operazione sospetta e, per bloccarla, lo invita a cliccare su un link o a chiamare un numero telefonico indicato. È una trappola psicologica spietata: i cybercriminali sfruttano il panico e il senso di urgenza per spingere la vittima ad agire d'impulso, azzerando le sue difese. 

Chi finisce nella trappola e clicca sul collegamento Internet viene reindirizzato su un sito clone, graficamente identico a quello ufficiale dell'istituto di credito. Qui viene richiesto di inserire le credenziali di accesso e i dati della carta. Nei casi in cui si scelga la via telefonica, a rispondere è un finto operatore, spesso dai modi estremamente cortesi e professionali, il cui unico obiettivo è farsi dettare i codici di sicurezza OTP o far autorizzare un finto storno dall'app, che in realtà è un bonifico verso il conto dei truffatori. Difendersi è possibile mantenendo la calma. La regola fondamentale è non utilizzare mai i link o i numeri forniti nel messaggio.