Politica - 08 luglio 2026, 15:55

Scuole nel Golfo Dianese, Diano Domani punto il dito contro l’Amministrazione: “Cinque anni di fallimenti e scelte disastrose”

Elencati una serie di punti critici della gestione amministrativa

Il bilancio delle scelte amministrative degli ultimi cinque anni sul fronte dell'edilizia scolastica e dei servizi all'infanzia è fallimentare. Quello che avrebbe dovuto essere un piano di rilancio e modernizzazione per il futuro dei nostri figli si è trasformato, nei fatti, nell'ennesimo disastro gestionale, caratterizzato da sprechi, ritardi e una totale assenza di visione strategica”. 

Punta il dito contro l’Amministrazione Za Garibaldi il gruppo di minoranza consilliare Diano Domani che elenca una serie di punti critici della gestione amministrativa. “Sul fronte immobiliare – sottolinea Francesco Parrella - assistiamo alla chiusura definitiva del plesso di Villa Scarsella — accompagnata dallo spreco di oltre 100.000 euro per la sua 'casetta' e all'abbandono delle strutture comunali di corso Roma e via Nizza, che attendono ancora una riqualificazione. Nel frattempo, oltre 300 bambini si trovano ammassati nel plesso fatiscente di via Biancheri, un edificio che non ha ricevuto alcun tipo di intervento strutturale o di messa in sicurezza, ignorando le più elementari norme di comfort e dignità didattica”.

La programmazione dei servizi, a detta del gruppo di minoranza di Diano Domani, non è da meno in quanto a incoerenza.  "L'edificazione separata della scuola dell’infanzia e dell'asilo nido – sottolineano - si pone in aperto contrasto con il progetto ministeriale del sistema integrato 0-6 anni. A questo si aggiunge un clamoroso errore di calcolo: la creazione di oltre 100 posti al nido nel comprensorio, una cifra ampiamente superiore a ogni reale richiesta logistica. Il risultato? Una delocalizzazione forzata degli asili che sta impoverendo e desertificando il centro storico, riducendone drasticamente la vivibilità quotidiana". 

"A completare questo quadro desolante vi è l'impatto sul territorio e sulla legalità. Il parco urbano di via Rossini è stato drasticamente dimezzato, privando la comunità di una preziosa area verde, mentre i cantieri scolastici, rallentati e sospesi a causa di pesanti indagini di mafia, sono lo specchio di una gestione opaca e fuori controllo. Le famiglie e gli studenti del Golfo Dianese meritano risposte concrete, sicurezza e una politica scolastica che guardi davvero al domani, non questa sequela di gravi errori amministrativi”.