Cronaca - 07 luglio 2026, 08:42

Imperia, nuovo tentativo di truffa del falso carabiniere: sfuma il colpo, il malvivente fugge pochi istanti prima dell'arrivo della pattuglia

Un imperiese racconta come è riuscito a evitare il raggiro

Un nuovo tentativo di truffa con la tecnica del falso carabiniere è stato messo in atto ieri a Imperia. Questa volta, però, il raggiro non è andato a buon fine e il malvivente è riuscito a sfuggire all'arresto soltanto per una manciata di secondi, dileguandosi poco prima dell'arrivo della pattuglia dei veri carabinieri.

A raccontare l'accaduto è l'imperiese preso di mira dal truffatore: "Questa volta, visto che non è la prima volta che accade, mi ha detto di trovarsi sotto casa mia, davanti al cancello, e che la mia autovettura sarebbe stata coinvolta in una rapina avvenuta alla gioielleria del Bennet. Per rendere tutto più credibile ha persino citato il nome del magistrato incaricato delle indagini, che effettivamente lavora presso il Tribunale. Mi ha quindi chiesto di farlo entrare in casa per controllare i miei oggetti d'oro e verificare che non coincidessero con quelli appena rubati. Una richiesta assurda".

L'uomo, però, ha intuito che qualcosa non quadrava e ha deciso di non aprire la porta, cercando nel frattempo di guadagnare tempo. "Gli ho detto che ero stato appena operato e che avevo difficoltà a muovermi. Intanto, utilizzando un altro telefono, ho cercato di contattare i carabinieri. Purtroppo, il tempo necessario per passare attraverso i centralini è stato sufficiente perché il truffatore capisse che qualcosa non stava andando come previsto. Evidentemente ha intuito di essere stato scoperto e si è dato alla fuga pochi attimi prima che la pattuglia arrivasse".

L'episodio conferma come i truffatori continuino a utilizzare stratagemmi sempre più elaborati per conquistare la fiducia delle vittime, facendo leva su vicende di cronaca, citando nomi reali di magistrati o appartenenti alle forze dell'ordine e inventando presunti controlli urgenti.

Le forze dell'ordine rinnovano l'invito alla massima prudenza: nessun carabiniere chiede di entrare nelle abitazioni per verificare denaro, gioielli o altri beni di valore. In caso di dubbi è fondamentale non aprire la porta e contattare immediatamente il 112.