“Attenzione alla truffa dello specchietto”. A lanciare l'avvertimento sui social è un automobilista imperiese che, nei giorni scorsi, è riuscito a evitare un tentativo di raggiro.
La tecnica è semplice, si simula un piccolo incidente stradale, un urto tra i due veicoli. Il truffatore, poi, mostrando un danno alla sua auto, di solito un graffio o una piccola ammaccatura, chiede un risarcimento in contanti. I truffatori sfruttano danni già presenti sulla carrozzeria o creati appositamente per il raggiro.
"Una Fiat 500 nera, guidata da un uomo palestrato, molto tatuato, con capelli sagomati e un accento che, a mio avviso, non era ligure, ha cercato di convincermi di avergli danneggiato lo specchietto, proponendomi di risolvere la questione direttamente tra noi", racconta.
Il truffatore ha insistito per sistemare la faccenda immediatamente, senza coinvolgere l’assicurazione. La situazione è cambiata nel momento in cui la vittima ha proposto di seguire la procedura prevista: "Gli ho detto che volevo andare insieme a lui a denunciare il sinistro e a contattare l'assicurazione. A quel punto ha risposto che non importava più e che avrebbe provveduto da solo alla riparazione".
Il consiglio, in casi come questo, è di non cedere a richieste di denaro, ma di contattare le Forze dell'ordine.