Politica - 30 giugno 2026, 10:50

Imperia, nuovo riassetto nella Giunta: Gandolfo assume anche Ambiente e Arredo Urbano

Le deleghe trasferite dal vicesindaco Giuseppe Fossati e dall'assessora Ester D'Agostino

Nuovo riassetto delle deleghe nella Giunta guidata dal sindaco Claudio Scajola. Con un decreto, il primo cittadino ha ridefinito le competenze di alcuni assessori, ampliando le responsabilità di Laura Gandolfo.

L'assessora Gandolfo mantiene le deleghe ai Servizi Sociali, Sanità, Servizi Educativi, Università, Pari Opportunità e Gentilezza e al C.E.A., alle quali si aggiungono ora anche quelle ad Ambiente e Arredo Urbano. Le nuove competenze le vengono trasferite rispettivamente dal vicesindaco Giuseppe Fossati, che conserva Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Trasporto pubblico e ATEM Gas, e dall'assessora Ester D'Agostino, alla quale restano Verde pubblico, Spiagge, Cimiteri, Toponomastica e PEBA, oltre alla progettualità e allo sviluppo dell'ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio e degli ex caselli ferroviari.

Nessuna variazione, invece, per gli altri componenti della Giunta. Gianfranco Gaggero mantiene le deleghe ai Lavori pubblici e manutenzioni e al Suolo pubblico, mentre Antonio Gagliano continua a occuparsi di Protezione civile, manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi, Logistica, sistemazione della raccolta dei rifiuti e del progetto "Presidio Amico". Restano invariate anche le competenze di Monica Gatti, assessora al Bilancio, Patrimonio comunale, Società partecipate e Digitalizzazione, di Marcella Roggero, che segue Cultura, Musei, Sport, Manifestazioni culturali, Turismo, gestione dell'Expo ex Salso, dei capannoni di Oneglia e degli alloggiamenti ex Sairo ed ex Salso, e di Mattia Sasso, delegato ad Agricoltura, Pesca, Frazioni, Promozione dei prodotti locali e Politiche giovanili.

Si tratta del terzo intervento sulla redistribuzione delle deleghe nel giro di pochi mesi. Tra marzo e aprile, infatti, il sindaco era già intervenuto sull'assetto della Giunta in seguito al rientro di Antonio Gagliano, dopo la revoca del suo incarico, e successivamente alle dimissioni dell'allora assessore allo Sviluppo Economico, Gianmarco Oneglio.