Al Direttore - 28 giugno 2026, 18:37

AL DIRETTORE. Bandiere Blu, ma il mare è davvero blu? Ogni mattina alla Galeazza strane formazioni schiumose attraversano un mare cristallino

Da dove arrivano e chi tutela davvero la qualità delle nostre acque?

Gentile Direttore,

la stagione balneare è ormai iniziata e il nostro amato mare, insignito delle prestigiose Bandiere Blu, rischia di non apparire più così blu.

Da una ventina di giorni, ogni mattina, alla Galeazza, su un mare limpido e trasparente da far invidia perfino alle coste della Sardegna, transitano verso ovest consistenti formazioni "bollose", di natura non meglio identificata. Mi fido delle rassicurazioni del Sindaco di Diano Marina e credo che gli interventi sul sistema fognario abbiano effettivamente risolto le criticità segnalate. Tuttavia, una domanda sorge spontanea: da dove provengono allora queste masse apparentemente inquinate?

Si tratta forse di navi in transito che scaricano o puliscono le sentine al largo? Ma è plausibile che ciò avvenga ogni giorno, più o meno alla stessa ora, producendo sempre la stessa quantità di materiale dall'aspetto così sospetto? Confesso di nutrire più di un dubbio. Temo, inoltre, che con l'aumento delle presenze turistiche nel nostro splendido Golfo Dianese la situazione possa peggiorare sensibilmente.

Le chiedo quindi, gentile Direttore: chi garantirà ai residenti e ai turisti la possibilità di immergersi nel nostro mare senza il timore di entrare in contatto con acque contaminate da batteri fecali o altri inquinanti? È previsto un monitoraggio costante per individuare l'origine di questi fenomeni? Verrà il giorno in cui questi transiti saranno definitivamente eliminati? Oppure dovremo rassegnarci a ribattezzare il nostro tratto di mare con un nome ben poco lusinghiero: la "Rotta dei colibatteri"?

Con l'auspicio che su questo tema si faccia finalmente chiarezza, La ringrazio per l'attenzione.

Cordiali saluti

Valentina Aicardi