Ultim'ora - 16 giugno 2026, 07:21

Maturità, tre studenti su 4 studiano con la musica: oltre Venditti in playlist Brancale, Samurai Jay

(Adnkronos) - Da 'Notte Prima degli Esami' alle hit dell'estate 2026, la musica si conferma la colonna sonora della Maturità 2026. A confermarlo è il consueto Osservatorio di Skuola.net, che è andato a spulciare, fra i tanti aspetti indagati, anche nelle playlist di circa 1.000 maturandi, da cui emerge come ben il 73% degli studenti stia accompagnando il ripasso finale con la musica nelle orecchie. E cosa ci ha trovato? Ancora l’immortale Antonello Venditti, forse oggi addirittura più iconico di un tempo: a 42 anni dalla prima apparizione, per un plebiscitario 88% dei maturandi la sua canzone simbolo rimane il brano 'ufficiale' e insostituibile della Maturità.  

Non è un caso che uno dei riti laici collettivi oggi più diffusi, e forse non così frequenti nei primi anni ‘80, sia quello di recarsi, proprio la sera prima degli esami, a scuola o nei luoghi di ritrovo giovanile delle città per intonare (si fa per dire) a squarciagola 'la matematica non sarà mai il mio mestiere'. Ma, chiaramente, oltre al grande classico nelle playlist dei maturandi classe 2026 spopolano anche le novità assolute di questa estate: le orecchie degli studenti sono sintonizzate soprattutto su ritmi freschi e travolgenti, probabilmente per aiutare la mente a distrarsi dalle fatiche attuali pensando al premio futuro. Il brano recente più gettonato, inserito nelle playlist dal 13% dei ragazzi, è 'Al mio paese' del trio Serena Brancale, Delia e Levante. Tallonato a brevissima distanza, con il 12% delle preferenze, dalla hit estiva 'La testa gira' di Fred De Palma. 

La top 5 delle canzoni del momento si completa con 'Drop dead' della popstar internazionale Olivia Rodrigo (9%), seguita da 'House Tour' di Sabrina Carpenter (7%) e dall'accoppiata Madame-Marracash con 'Volevo Capire' (7%). Scorrendo le preferenze si fanno spazio anche 'Maledetto me' di Fulminacci (6%) e 'Ricordi' del duo Blanco & Elisa (6%).  

Oltre alle ultimissime uscite, c'è poi un blocco di canzoni pubblicate nei mesi scorsi che continua a dettare legge tra i giovani, maturandi compresi. In questa speciale classifica dominano le sonorità urban e latine: a pari merito, con il 13% dei voti, troviamo 'Ossessione' di Samurai Jay e il successo globale 'Titi me preguntó' di Bad Bunny. Un'ottima accoglienza è riservata anche a 'Donne ricche' di Tony Pitony (11%) e a 'I romantici' di Tommaso Paradiso (9%). Le star internazionali mantengono salde le posizioni di vertice anche in questa fascia, con Taylor Swift ("The fate of Ophelia") e Harry Styles ("American Girls") appaiati all'8% delle preferenze dei candidati. 

Nessuna playlist per la Maturità può, infine, dirsi completa senza i totem motivazionali: la già citata 'Notte Prima degli Esami' è ovviamente la più presente nelle playlist di Maturità, inclusa tra i capisaldi delle preferenze d’ascolto dal 34% degli studenti. Ma, quando serve un'iniezione di adrenalina pura per affrontare le ultime notti sui libri, i Queen sono la scelta privilegiata: 'Don't stop me now' è considerata immancabile da oltre 1 studente su 10. Anche il rock e il pop italiano degli anni passati, comunque, si difendono: 'Certe Notti' di Ligabue conquista circa il 10% dei ragazzi, seguita a ruota dal ritornello iconico de 'Gli Anni' degli 883 (9%). Subito dietro, un vero e proprio 'gruppone' di leggende che resiste al passare del tempo: da 'Albachiara' di Vasco Rossi, all'energia di '50 Special' dei Lunapop e a 'I migliori anni della nostra vita' di Renato Zero. 

Ma in che modo i ragazzi usano la musica in queste frenetiche giornate? Le abitudini sono variegate: il 38% ascolta le proprie canzoni preferite in ogni momento disponibile, il 39% si concede questo lusso soprattutto nel tempo libero e un ulteriore 23% le tiene in sottofondo proprio mentre è curvo sui libri. La funzione principale di queste sessioni d'ascolto è, invece, squisitamente 'terapeutica': il 37% lo fa per rilassarsi e scacciare l'ansia, il 26% per darsi la carica e il 23% per trovare la giusta concentrazione. Non manca, però, una piccola quota (8%) che usa ritmi più accesi per 'sfogare la rabbia' accumulata. Per quanto riguarda le modalità, il digitale domina incontrastato: circa 8 maturandi su 10 si affidano ai servizi in streaming come Spotify o YouTube, il 12% ha una propria raccolta personale (mp3, cd o vinili) e solo il 10% si sintonizza sulla radio. Il più delle volte, inoltre, non si tratta di ascolti casuali, visto che il 57% ha già preparato una playlist ad hoc pensata appositamente per le giornate d'esame. 

 

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