Tornano le gare clandestine di moto e auto nella zona di Barcheto e cresce l'esasperazione dei residenti, costretti da mesi a convivere con rumori assordanti, velocità elevate e situazioni potenzialmente pericolose.
Secondo le segnalazioni degli abitanti, il fenomeno si concentra lungo il tratto di strada che va dal ponte di Barcheto fino alla fine dei capannoni industriali, poco prima del tratto in salita. Le esibizioni iniziano generalmente intorno alle 21.30 e proseguono fino a mezzanotte, spesso quasi tutte le sere. A scendere in strada sarebbero gruppi di giovani che si sfidano in corse ad alta velocità con moto e automobili modificate, dotate di scarichi particolarmente rumorosi e, in alcuni casi, prive di targa.
“Le diffide dei vigili non servono a nulla. A me sono persino venuti a fare cori sotto casa”, racconta con amarezza un residente della zona. Negli ultimi tempi, secondo quanto riferito dagli abitanti, i partecipanti arriverebbero addirittura con dei furgoni, dai quali scaricano le moto utilizzate per le gare. Una volta sul posto, le targhe verrebbero rimosse o occultate prima delle corse, rendendo più difficile l'identificazione dei responsabili: “Ora arrivano anche con i furgoni, scaricano le moto e corrono sapendo di restare impuniti. Molte moto non hanno la targa oppure viene smontata prima di scendere in strada”, denuncia un altro residente.
La preoccupazione riguarda soprattutto la sicurezza stradale. Le accelerazioni improvvise, le impennate e le sfide ad alta velocità metterebbero infatti a rischio non solo gli stessi partecipanti, ma anche automobilisti e pedoni che transitano nella zona. Tra i cittadini cresce inoltre la delusione per la mancanza di risultati concreti. In molti si chiedono che fine abbiano fatto i controlli annunciati e l'installazione di sistemi di videosorveglianza. “Dove sono i controlli promessi dai vigili? E le telecamere di cui si era parlato? Qui la situazione continua a peggiorare e nessuno interviene”, lamentano i residenti.