È stato presentato e sottoscritto un nuovo protocollo di conciliazione tra Rivieracqua S.p.A. e le principali associazioni dei consumatori liguri operanti nelle province di Imperia e Savona, con il coinvolgimento dell’ATO Imperiese, finalizzato alla gestione condivisa delle istanze relative al servizio idrico integrato nel Comune di Andora. L’iniziativa si inserisce in un percorso di rafforzamento del dialogo tra gestore, utenti e rappresentanze dei consumatori, con l’obiettivo di favorire strumenti di risoluzione delle controversie nel segno della trasparenza, della collaborazione istituzionale e della tutela degli utenti.
Il protocollo introduce una procedura conciliativa rivolta alle utenze del comune di Andora che, negli anni 2022 e 2023, sono state interessate da eventi siccitosi con fenomeni di compromissione della qualità dell’acqua destinata al consumo umano e conseguenti ordinanze limitative dell’utilizzo della risorsa idrica; all’interno del medesimo accordo trovano convergenza anche le diverse posizioni sul corrispettivo di depurazione per gli effetti dell’infrazione europea del 2017. La procedura consentirà agli utenti interessati di presentare le proprie richieste attraverso le associazioni firmatarie secondo modalità definite e tempi certi, favorendo un approccio improntato a semplificazione e gestione condivisa delle istanze; l’accordo prevede inoltre forme di ristoro parametrate ai consumi e ai periodi interessati dalla mancata depurazione e dalle ordinanze limitative agli usi non alimentari, rappresentando un elemento di novità nei rapporti tra gestore e territorio e valorizzando il ruolo delle associazioni dei consumatori.
Possono accedere alla procedura gli utenti del servizio idrico integrato del Comune di Andora interessati dalla mancata depurazione e dagli eventi siccitosi degli anni 2022 e 2023 che presenteranno domanda entro il 25 luglio 2026 per il tramite di una delle associazioni aderenti, con compilazione di apposita documentazione e verifica dei requisiti di accesso. Parallelamente prosegue lo sviluppo degli interventi infrastrutturali sul territorio comunale di Andora: gli interventi finanziati anche attraverso le risorse del PNRR hanno contribuito al rafforzamento e alla resilienza del sistema acquedottistico, mentre continuano le attività per il completamento del sistema di collettamento e depurazione entro il 2027.
Il presidente di Rivieracqua Giuseppe Torno ha dichiarato: "L’intesa raggiunta oggi rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra soggetti istituzionali, gestore e rappresentanze dei consumatori. Strumenti di questo tipo contribuiscono a migliorare il rapporto con l’utenza e a promuovere una gestione più efficace e trasparente del servizio. Soprattutto, consentono di offrire una risposta concreta ai cittadini che hanno dovuto convivere con le limitazioni derivanti dai fenomeni di salinità dell’acqua, favorendo una rapida definizione delle relative richieste". L’amministratore delegato Giuseppe Testa ha affermato: "Questo protocollo rappresenta un passo importante nel percorso di superamento di situazioni ormai datate e che vedevano una eccessiva contrapposizione tra il gestore, le associazioni e gli utenti. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione strumenti chiari e accessibili che consentano una gestione trasparente delle istanze degli utenti, valorizzando il ruolo delle associazioni dei consumatori come interlocutori qualificati". Le associazioni dei consumatori, tra cui Assoutenti Liguria, Adiconsum Liguria APS, Adoc APS Genova e Liguria, Codacons Liguria, Federconsumatori Liguria APS, La Casa del Consumatore APS, Lega Consumatori Liguria e Sportello del Consumatore, hanno espresso soddisfazione per l’accordo di conciliazione raggiunto con Rivieracqua S.p.A., definendolo un risultato concreto e significativo a tutela dei cittadini utenti del servizio idrico e sottolineando come il dialogo tra gestori e associazioni possa produrre risultati tangibili senza ricorrere a lunghi e incerti percorsi giudiziali.