Ultim'ora - 09 giugno 2026, 10:34

Ucraina, Crosetto: "Minaccia atomica torna attuale"

(Adnkronos) - "Sta tornando attuale la minaccia atomica che avevamo relegato ai libri di storia". Ad affermarlo il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle Commissioni di Esteri e Difesa di Camera e Senato parlando della guerra fra Russia e Ucraina. Il ministro ha spiegato che quando il conflitto terminerà, l'Europa "dovrà confrontarsi con gli effetti della guerra: finanziari, energetici, con il grande numero di ex combattenti da reintegrare, con la ricostruzione dell'Ucraina, Paese resiliente ma provato, e della stessa Russia". 

"Le stime disponibili in relazione alla guerra tra Ucraina e Russia indicano che il numero totale tra morti e feriti tra le parti coinvolte potrebbe avvicinarsi a 2 milioni entro la fine dell'anno, oltre mille al giorno sul lato russo", ha detto ancora sottolineando: "Si tratta di dati difficili da verificare in modo definitivo ma sufficienti da rappresentare l'intensità dello scontro e le sue conseguenze sul lungo periodo". E spiegando che si tratta di "un conflitto che da oltre quattro anni dal suo inizio continua a registrare livelli di violenza che l'Europa non conosceva dalla fine della Seconda guerra mondiale. E le ricadute sono molteplici, in particolare quelle finanziarie". Inoltre, ha affermato Crosetto, "torna attuale la minaccia atomica che pensavamo aver consegnato ai libri di storia".  

"E' necessario sostenere lo sforzo difensivo dell'Ucraina insieme allo sforzo politico e diplomatico", ha detto ancora Crosetto sottolineando che "il conflitto appare caratterizzato da una situazione di stallo. Gli analisti sembrano concordare sul fatto che, mantenendo gli eventuali ritmi operativi, sarebbero necessari dieci anni affinchè la Federazione russa possa completare la conquista del Donbass e diversi decenni per conseguire la conquista dell'intero territorio ucraino. Si tratta di una proiezione puramente algebrica, ma che conferma come la volontà di una delle parti di perseguire una soluzione esclusivamente militare appaia difficilmente perseguibile su lungo termine". 

Quanto all'"operazione militare contro l'Iran, ha assunto una dimensione più ampia, e Teheran ha dimostrato di essere in grado di condurre attacchi missilistici di ampia portata verso Israele e non solo". "L'Iran ha mostrato come le capacità militari e gli arsenali non siano esauriti. Lo testimoniano gli attacchi di domenica scorsa che hanno colpito Israele con oltre 30 missili balistici", ha aggiunto Crosetto il quale ha inoltre sottolineato che ''Teheran è stata in grado di imparare dalla guerra dei 12 giorni modificando le proprie tattiche e dimostrando una straordinaria resistenza, in particolare attraverso la dispersione delle forze e la diffusione e indipendenza dei vari settori della propria catena di comando. Due armi hanno consentito all'Iran non solo di sopravvivere, ma di presidiare con forza il tavolo negoziale: il caos regionale generato dalla scelta di attaccare indiscriminatamente i suoi Paesi vicini e la crisi globale creatasi con il blocco dello Stretto di Hormuz - ha affermato Crosetto - Quella che doveva essere inizialmente un'operazione militare circoscritta motivata dalla necessità di contrastare il programma nucleare iraniano e ridimensionare la rete di attori armati sostenuti da Teheran nella regione ha assunto una dimensione più ampia coinvolgendo tutta l'area". 

 

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