Al Direttore - 09 giugno 2026, 16:07

AL DIRETTORE. Porto commerciale, il TAR ferma lo smantellamento. Rifondazione Comunista: "Una vittoria per il futuro di Imperia"

"Servono politiche di sviluppo e lavoro stabile, non un modello basato esclusivamente su turismo e centri commerciali"

Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria cittadina di Rifondazione Comunista.

Gentile Direttore,

siamo sollevati dallo stop imposto dal TAR al progetto della giunta comunale che prevedeva lo smantellamento del porto commerciale. Un intervento che avrebbe definitivamente cancellato un importante volano per l'economia cittadina, come giustamente ricordava il portuale Zecchini.

Per quanto complesso possa essere il compito, programmare strategie di sviluppo per l'economia locale rappresenta un dovere preciso per ogni amministrazione. Appare invece insufficiente affidarsi a soluzioni temporanee o di facciata, come la costruzione di alberghi a cinque stelle destinati a registrare presenze soltanto durante poche stagioni estive per poi rimanere inevitabilmente semivuoti, in assenza di una reale vitalità economica e urbana. Ci ha sorpreso, in questo senso, sentire affermare recentemente da un esponente della giunta che Imperia sarebbe una città florida semplicemente perché "ci si mangia bene".

Allo stesso modo, la creazione di nuovi centri commerciali non può garantire né stabilità finanziaria alle casse comunali né occupazione duratura. L'esperienza dimostra infatti che un'economia fondata prevalentemente su questo settore genera spesso lavoro precario e discontinuo.

Riteniamo inoltre che un modello di sviluppo interamente sbilanciato sul turismo finisca per compromettere la vivibilità stessa della città, scaricando i costi sui residenti. Ne sono un esempio l'aumento degli affitti, spinti dalla crescente diffusione degli alloggi turistici, e le numerose criticità che derivano dalla perdita di equilibrio tra esigenze economiche, sociali e territoriali.

La decisione del TAR offre oggi l'opportunità di riaprire una riflessione seria sul futuro di Imperia, valorizzando le sue attività produttive, il lavoro e le infrastrutture strategiche, a partire dal porto commerciale.