L'imperiese Joele Corigliano, membro del Bureau degli YES e rappresentante dei Giovani Democratici nazionale, ha partecipato al Bureau Meeting, ad Atene, degli Young European Socialists (YES), l’organizzazione che riunisce le giovanili socialiste e socialdemocratiche europee.
L’evento, ospitato dalla giovanile del PASOK, ha riunito delegati provenienti da tutta Europa per discutere delle principali sfide che incidono sulla vita quotidiana di milioni di cittadini europei, tra cui salari, lavoro, diritti sociali, sanità, transizione climatica e rafforzamento della democrazia.
Particolarmente significativo è stato il confronto aperto dall’intervento dell’ex Primo Ministro greco George Papandreou, dedicato allo stato di salute delle democrazie europee e al ruolo delle nuove generazioni nel difenderle e rafforzarle. Un impegno che passa anche attraverso il consolidamento del progetto europeo, considerato il più ambizioso progetto politico e sociale della storia del continente.
Nel corso dei lavori, i Giovani Democratici hanno inoltre presentato due risoluzioni politiche. La prima dedicata al contrasto dell’odio online e alla promozione di uno spazio digitale più sicuro, inclusivo e democratico. La seconda incentrata sul rafforzamento delle relazioni tra l’Unione Europea e gli Stati africani, con l’obiettivo di promuovere partnership fondate su cooperazione, sviluppo sostenibile e rispetto reciproco.
Entrambe le risoluzioni sono state approvate all’unanimità dal Bureau Meeting degli Young European Socialists, raccogliendo il sostegno delle organizzazioni giovanili socialiste e socialdemocratiche presenti.
"L’approvazione unanime di queste due proposte rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dai Giovani Democratici e della nostra capacità di contribuire al dibattito politico europeo su temi strategici per il futuro delle nuove generazioni", ha dichiarato Corigliano.