L’anticipo d’estate premia il turismo nell’Imperiese. Per il ponte del 2 giugno le strutture ricettive della provincia viaggiano verso il tutto esaurito, trainate dal bel tempo, dagli eventi e soprattutto dalla crescente attrattività della Ciclovia Tirrenica “Riviera dei Fiori”.
“Siamo attorno al 95 per cento di occupazione nella provincia. Ci sono tanti turisti italiani. Dal 3 giugno prevediamo un leggero calo fino alla fine delle scuole, poi riprenderemo bene”. Questo è bilancio del presidente provinciale di Federalberghi, Davide Trevia. Grande protagonista di questa stagione è proprio la nuova infrastruttura ciclopedonale inaugurata il 15 maggio nel tratto del Golfo Dianese che collega Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo, per poi proseguire verso Andora.
Entro giugno è, inoltre, prevista l’apertura del collegamento tra Diano Marina e Imperia attraverso l’Incompiuta. "Si tratta di un’opera fondamentale per il territorio – prosegue Trevia –. Con il collegamento tra Diano e Imperia potremo finalmente ragionare come un unico territorio da Andora a Ospedaletti. Fino a pochi anni fa era impensabile poter lasciare l’auto parcheggiata e muoversi in bicicletta tra il Golfo Dianese, Imperia e Sanremo, magari per visitare musei, fare shopping o semplicemente vivere il territorio”.
Secondo Federalberghi, la ciclabile rappresenta molto più di un’infrastruttura turistica: è uno strumento capace di generare indotto economico e favorire la destagionalizzazione delle presenze. “La ciclabile deve diventare un volano per tutto il territorio – aggiunge Trevia –. Il potenziale dell’entroterra è enorme: borghi, cantine, frantoi, percorsi trekking e mountain bike possono aprire nuove opportunità legate al turismo outdoor. Possiamo intercettare visitatori anche nei mesi di maggio e ottobre”.
Nel Golfo Dianese è già stato avviato un piano di marketing territoriale finanziato attraverso l’imposta di soggiorno. Il progetto, coordinato dal Comune di Diano Marina insieme agli altri Comuni del comprensorio, prevede video promozionali e campagne pubblicitarie rivolte ai mercati europei, anche quelli considerati di nicchia come Danimarca, Repubblica Ceca, Svezia e Polonia.
“Stiamo investendo su contenuti specifici dedicati alla ciclabile e al turismo outdoor – conclude Trevia – , contenuti che permettano di raggiungere questi mercati che sappiamo essere molto interessati ai servizi che il nostro territorio può offrire".