Appunti di Storia - 16 maggio 2026, 19:18

APPUNTI DI STORIA. Il passaggio di Napoleone Bonaparte ad Oneglia e a Porto Maurizio

Una memoria da trasformare in un'occasione di richiamo.

Il 5 maggio 1921 moriva Napoleone Bonaparte. La data rimane fondamentale per riflettere sul mito, sulle condizioni e sull'eredità geopolitica del Grande Corso, ma anche sulla caducità del destino umano e soprattutto di quello dei potenti. L' ode del 5 maggio di Alessandro Manzoni è in proposito una sublime considerazione  sul significato dei limiti dell'uomo e delle sue azioni. 

Anche Imperia ha molte ragioni per ricordare quell'evento che ha segnato nel bene e nel male la storia di questa città. Nell'aprile del 1794, durante l'avanzata francese in Riviera, Napoleone Bonaparte prese alloggio a Porto Maurizio nell'attuale Palazzo Gastaldi-Lavagna, un imponente edificio nobiliare, sito in via Santa Croce-Vico del Monte nel borgo del Parasio, costruito nel XVII secolo dall'architetto Barnao. 

All'interno dell'edificio storico di trova ancora la stanza dove soggiornò l'allora giovane capitano, un ambiente localmente divenuto noto come laene bb stanza di Napoleone. Sempre nel quartiere Parasio si trova inoltre   una memoria del suo passaggio su una lapide posta nel villino Acquarone-Amoretti, che ricorda il luogo in cui Bonaparte diresse alcune opere militari prima dell' assalto al Colle dei Bardellini. 

Era dunque l'aprile 1794 e in quella medesima occasione, Palazzo Gastaldi - Lavagna ospitò altri illustri personaggi, come il generale Massena e Robespierre. Sempre a Porto Maurizio, nel 1796, Napoleone alloggiò invece in un diverso edificio portorino, Palazzo Varese. Bonaparte, con tutto il suo stato maggiore, stava raggiungendo il quartier generale dell'Armée d'Italie ad Albenga. Si tramanda che egli scrivesse proprio qui un'appassionata lettera d'amore a Giuseppina Beauharnais, mentre il generale Massena, nello stesso luogo, stanco per lo studio della strategia per l'avanzata, cadeva addormentato. 

Oneglia, Porto Maurizio e il territorio limitrofo hanno vissuto con intensità la stagione dell'occupazione francese e quegli eventi sono rimasti particolarmente impressi nella memoria delle nostre genti: circostanza che non ho mancato di ricordare in precedenti note. Imperia, dal canto suo, può trasformare la memoria di quella pagina di storia in una interessante occasione di richiamo culturale e turistico.

Pierluigi Casalino