Sta affrontando uno dei momenti più difficili della sua vita. M.N.: un intervento chirurgico complesso, poi un ciclo di chemioterapia tra i più aggressivi . Eppure, nel pieno delle cure oncologiche, si è ritrovato anche a dover combattere contro la macchina burocratica.
Un cittadino imperiese denuncia infatti di essere stato multato al varco Ztl di via Cascione mentre si stava recando dal medico. Una sanzione da 170 euro che, secondo il suo racconto, sarebbe arrivata nonostante avesse completato con successo la procedura per ottenere il pass di accesso. “Stavo andando dal medico. Avevo fatto tutto quello che mi era stato richiesto per entrare nella Ztl, ma sono stato comunque fotografato dal varco e multato. Una situazione assurda”, racconta con amarezza.
L’uomo, affetto da una forma particolarmente aggressiva di tumore, spiega di aver presentato ricorso al Prefetto allegando anche la documentazione sanitaria dell’Oncologia di Sanremo, con certificazioni che attestavano il delicato percorso terapeutico in corso. Ma il ricorso sarebbe stato respinto senza spiegazioni ritenute sufficienti. "Ora andrò dal giudice di pace. Ne ho parlato anche con il mio legale. È una vergogna”, denuncia.
E ancora: “Cosa dovevo fare di più? Non stavo in piedi. Ho inviato anche la relazione dell’Oncologia di Sanremo che dimostra che stavo facendo la chemio più forte in assoluto autorizzata dal Galliera. Ma non ho ricevuto nemmeno un cenno di riscontro, non solo dalla Prefettura ma anche dalla polizia locale”.
Una vicenda che riaccende il dibattito sulla rigidità della burocrazia e sulla gestione dei casi umani più delicati. Per il cittadino imperiese, infatti, il problema non sarebbe soltanto la multa in sé, ma l’assenza di ascolto davanti a una situazione sanitaria eccezionale. Ora l’ultima parola passerà al giudice di pace, mentre cresce l’amarezza per una battaglia che, oltre alla malattia, lo costringe a difendersi anche nelle aule amministrative.