Il Caramagna conquista la promozione in Serie B di calcio a 5 superando 4-1 il Macs San Lorenzo nella gara di ritorno dello spareggio playoff al Palazzetto. Una sfida che ha premiato la maggiore lucidità dei rossoblù nei momenti decisivi, permettendo alla formazione vincitrice di approdare nella serie cadetta al termine di una stagione esaltante.
Al termine dell’incontro, il tecnico del Macs San Lorenzo, Marco Ameglio, ha analizzato con grande sincerità la doppia sfida, facendo anche autocritica per alcune scelte compiute: "Innanzittutto volevo fare i complimenti ai nostri avversari. Penso che abbiano stretto meglio i denti nei momenti 'no'. Gli episodi hanno premiato la loro lucidità, noi abbiamo sprecato tanto. Speravo di segnare qualche gol in più nelle due partite. Dopo il rigore sbagliato e il gol del 3-1 ci siamo un po’ disuniti".
L’allenatore ha poi voluto ringraziare società, sponsor e giocatori per il percorso compiuto durante l’annata sportiva. "Ringrazio il presidente, i dirigenti, gli sponsor e soprattutto i ragazzi per questa stagione. Quando arrivi in finale perdere è una cosa atroce, soprattutto quando nelle due partite forse hai avuto più occasioni. Con questo non voglio dire che abbiamo espresso maggiore qualità, perché loro hanno fatto un bellissimo gioco".
Ameglio riconosce anche il valore degli avversari, sottolineando in particolare la prestazione del portiere del Caramagna, Christian Moraglia."Hanno un grande portiere che ha dimostrato di valere, insieme ai suoi compagni, la Serie B. Sono stati bravissimi a tenere le partite con pochi gol. Il loro allenatore (Davide 'Kama' Bianco ndr) ha perso a scacchi a gennaio ma ha vinto a calcio a maggio, che conta un pochino di più".
Infine, il tecnico rossonero si è assunto le responsabilità della sconfitta, evidenziando alcuni errori tattici commessi nelle due gare: "In queste due partite ho preso decisioni discutibili che poi si sono rivelate sbagliate, non sono stato all’altezza del palcoscenico. Sono fiero dei ragazzi e del nostro cammino, ma abbiamo sbagliato troppo, io in primis".
Per il Caramagna è ora tempo di festeggiare una promozione meritata, conquistata al termine di playoff combattuti e di una stagione che resterà nella storia del club.