Attualità - 07 maggio 2026, 10:00

Dramma di Borgomaro: il cagnolino salvato simbolo di speranza

Sopravvissuto grazie all’intervento delle ambulanze veterinarie, ora è al sicuro e aspetta una famiglia

In mezzo alla vicenda drammatica di Borgomaro segnata da dolore e degrado, arriva un piccolo spiraglio di luce da. A raccontarlo è Igor Cassini, delle Ambulanze veterinarie, il cui intervento ha permesso di mettere in sicurezza una trentina di animali,  soprattutto gattini, tra cui un cagnolino sopravvissuto.

La drammatica situazione era emersa negli scorsi giorni: nella casa vivevano una donna svizzera di 63 anni, deceduta, e la figlia, trovata in coma diabetico e salvata grazie al ricovero all’ospedale di Imperia. All’interno dell’abitazione, le condizioni erano di degrado assoluto, con numerosi animali lasciati senza cure. Tra questi, uno solo è stato trovato ancora in vita. Una presenza fragile ma resistente, che oggi rappresenta un simbolo di speranza.

“Tra tanto dolore - scrive Cassini sui social - vogliamo darvi un piccolo aggiornamento che ci scalda il cuore. L’unico cagnolino trovato ancora vivo nella casa di Borgomaro, sta bene. Dopo tutto quello che i suoi occhi hanno visto, dopo la paura, il silenzio e l’abbandono, è stato portato in clinica per un primo controllo e poi trasferito al canile Plutos”.

“Lì ha ricevuto le prime cure, un bel bagnetto, attenzioni, carezze e finalmente un po’ di dignità. Non sappiamo cosa abbia provato in quei giorni. Non sappiamo quanto abbia aspettato qualcuno. Non sappiamo quanta paura abbia avuto. Ma una cosa la sappiamo: lui era lì, vivo, e noi lo abbiamo liberato da quell’inferno. Adesso questo piccolo cuore aspetta solo una famiglia. Una casa vera. Una mano buona. Qualcuno che gli faccia dimenticare ciò che ha vissuto e gli insegni che l’amore esiste ancora”. Cassini invita chi fosse interessato ad adottarlo a rivolgersi direttamente alla struttura che lo ospita, evitando contatti diretti con i soccorritori. Nel frattempo, prosegue il lavoro di recupero anche per gli altri animali: diversi gattini sono già stati affidati a balie che li stanno accudendo giorno e notte.

“Questa storia deve lasciare un segno. Perché dietro una porta chiusa può esserci sofferenza. Dietro il silenzio può esserci una richiesta d’aiuto. Dietro un animale dimenticato può esserci una vita che aspetta solo di essere salvata. Segnalate sempre i maltrattamenti. Sempre. Anche in provincia di Imperia queste situazioni esistono, e non possiamo voltarci dall’altra parte. Lui oggi è vivo. E questa è la prova che una segnalazione, un intervento e una mano tesa possono cambiare il destino di un’anima innocente, conclude Igor Cassini.