Cronaca - 06 maggio 2026, 10:17

Oneglia, follia in via Cesare Battisti: il racconto di una donna aggredita da un gruppo di giovani

L'inseguimento è finito con un incidente

Una serata qualunque si è trasformata in un incubo lungo la salita di via Cesare Battisti, a Oneglia. A raccontarlo è una donna che si è trovata al centro di una scena di violenza improvvisa, causata da un gruppo di giovani in evidente stato di alterazione.

"Ero in macchina quando ho visto un’auto scendere contromano a tutta velocità. Sembravano fuori controllo, probabilmente sotto effetto di alcol. Non volevano capire che la strada era a senso unico e continuavano a comportarsi in modo pericoloso", racconta. La situazione è degenerata rapidamente. I ragazzi, accortisi dell’errore, hanno iniziato una manovra azzardata in retromarcia, rischiando di investire un giovane che cercava di fermarli e spiegare loro la direzione corretta. "Quel ragazzo cercava solo di aiutarli, ma loro non ne hanno voluto sapere. Hanno iniziato a fare i pazzi", prosegue.

A quel punto la violenza è esplosa. Uno degli occupanti del veicolo è sceso e si è scagliato contro l’auto della donna. "Uno di loro è saltato sul cofano della mia macchina, ha spaccato il parabrezza e causato altri danni. Poi ha colpito un ragazzo e ha aggredito anche me", racconta ancora, visibilmente scossa. Dopo l’aggressione, i giovani sono risaliti in auto e si sono dati alla fuga. La corsa però è durata poco: poco dopo hanno tamponato un altro veicolo, mettendo fine alla loro fuga.

Secondo le informazioni raccolte, si tratterebbe di ragazzi italiani di circa 25 anni. Sul posto è stato necessario l’intervento dell’ambulanza per prestare soccorso ai feriti. "Spero davvero che la giustizia faccia il suo lavoro. Persone così devono essere punite", aggiunge la donna. Fondamentale anche l’intervento dei carabinieri, che hanno gestito una situazione particolarmente complessa. "Hanno lavorato bene, ma non è stato facile neanche per loro. Uno dei ragazzi era fuori controllo, insultava le forze dell’ordine ed è stato portato al pronto soccorso in stato di forte agitazione", conclude.