Biodigestore e bilancio consuntivo sono stati al centro della duplice seduta del consiglio provinciale in programma oggi, giovedì 30 aprile, intervallata dall’Assemblea dei sindaci convocata per il parere obbligatorio sul bilancio. Un confronto articolato che ha toccato in particolare il tema dei rifiuti e la situazione dell’impianto previsto a Taggia.
A proposito della questione rifiuti, il presidente della Provincia Claudio Scajola ha dichiarato: "Sul biodigestore non si torna indietro e non ci si ferma. Quello che costa oggi il trasferimento nelle discariche di Savona e Genova, pensate cosa potrebbe essere se dovessimo mandare i nostri rifiuti in Svizzera. Mi trovo in imbarazzo anche perché sono indagato in questa vicenda, ma se non me ne interessassi significherebbe che non verrebbe realizzato l'impianto. A proposito dell'inchiesta ci siamo fermati revocando la richiesta del finanziamento, comunque parliamo di 6 milioni di euro che avrebbero solo potuto abbassare le spese, ma non abbatterle. Nonostante queste situazioni non mi fermo un secondo".
Il parlamentino ha affrontato la questione rifiuti attraverso un’interrogazione e una mozione presentate dal consigliere di opposizione Gabriele Cascino, volte l'una a chiarire la situazione e l'altra a preservare dal punto di vista ambientale l’area di Taggia. In particolare, la mozione chiedeva di evitare qualsiasi ipotesi di realizzazione di una discarica non legata al biodigestore.
Il documento è stato approvato all’unanimità, con il distinguo del sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, che ha commentato: "Condivido la mozione dal punto di vista giuridico ma non politico". All’interrogazione ha risposto il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, delegato all’Ambiente, sottolineando le criticità legate ai tempi di realizzazione: "Sulla base della relazione inviata il 30 marzo pare che il concessionario non abbia le risorse per completare l'opera entro il 5 maggio 2027".
Per quanto riguarda il rendiconto gestionale, illustrato dal vicepresidente e sindaco di Sanremo Alessandro Mager, emerge un quadro con un avanzo disponibile pari a 8.269.194,25 euro. Le entrate complessive accertate dalla Provincia ammontano a 72.977.415,11 euro, mentre il risultato di amministrazione si attesta a 39.916.213,05 euro.
Nel corso della seduta è stata inoltre approvata all’unanimità una mozione presentata dal presidente Scajola per garantire la copertura telefonica, radiofonica e la connettività nei tratti autostradali in galleria.
Infine, lo stesso Scajola ha annunciato per il prossimo 18 maggio, tra le 13 e le 16.30, la firma di un protocollo tra il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e la Provincia, finalizzato alla semplificazione amministrativa.