Politica - 28 aprile 2026, 16:09

Lari e Scajola alleati contro un giornale locale: scatta la linea dura dopo la pubblicazione di stralci d’inchiesta

Scontro tra istituzioni e stampa a Imperia

Si rafforza un fronte istituzionale compatto tra Procura e Comune di Imperia nei confronti di un organo di stampa locale, finito nel mirino dopo aver pubblicato alcuni stralci di dell'inchiesta del Biodigestore e la relativa ricostruzione dei fatti, in merito ad un documento sequastrato all'ex dirigente della Provincia Michele Russo a proposito di presunti favori di Scajola a Lari, tramite il ministro Nordio.  Dopo l’iniziativa del procuratore, anche il sindaco Claudio Scajola ha deciso di passare alle vie legali.

Il primo cittadino ha, infatti, in apertura della seduta del consiglio comunale di oggi comunicato di aver dato mandato ai propri legali di procedere con una querela al giornale e al giornalista che ha riportato la notizia, ritenendo che quanto diffuso abbia arrecato un danno all’immagine della città “più che a me stesso”, ha sottolineato.   Una presa di posizione che si inserisce in un contesto già acceso. 

Preferirei di gran lunga parlare delle pratiche, delle scelte strategiche, del cambiamento che Imperia sta vivendo dopo anni di immobilismo e di mancate scelte.  Ma questa sarebbe la normalità.  E invece da troppo tempo viviamo una città con un clima politico che nulla ha a che fare con la normalità.  Un clima avvelenato dall’odio personale. E quindi non posso tacere. Il silenzio sarebbe una complicità”, ha detto l’ex ministro.

"Ciò che è stato offerto all'opinione pubblica fino ad oggi - ha detto Scajola -  è un'ombra della verità.  Frammenti di atti giudiziari, scelti con cura, presentati senza il necessario contraddittorio, senza la voce della difesa, senza il contesto che solo può dare senso alle parole”.

“Credo, in tutta la mia vita di aver dimostrato di non fuggire mai, anche quando il confronto è rude e aspro. Ma la libertà di stampa non può diventare mai licenza di deformare la verità”.

"Quereliamo chi con questo modo di fare diffama la città" ha dichiarato il sindaco, ribadendo la volontà di difendere non solo l’operato dell’amministrazione, ma anche la reputazione del territorio.