Calcio - 26 aprile 2026, 08:40

CALCIO, SERIE D. Imperia sprint salvezza: trasferta decisiva a Tortona con assenze pesanti

La nuova proprietà rilancia i nerazzurri, ma serve un ultimo sforzo per evitare i playout

Sono letteralmente due finali quelle che attendono l'Imperia: la prima oggi, alle 15, al "Coppi" in casa del Derthona.

Il clima derby e l'arrivo della nuova proprietà hanno sicuramente dato linfa importante a un ambiente che può affrontare questo finale di stagione, consapevole di avere più certezze sul futuro rispetto a qualche settimana fa: l'ambizione del nuovo presidente Giuseppe D'Onofrio, e un derby giocato in maniera importante anche in inferiorità numerica, tirano la volata a una squadra che, con 40 punti in classifica, non è ancora del tutto sicura di aver scongiurato i playout.

Una stagione in cui la quota salvezza diretta si è alzata rispetto alle previsioni della vigilia, e oggi a Tortona, e domenica prossima al "Ciccione" col Celle Varazze, i nerazzurri dovranno conquistarsi una permanenza in categoria senza la coda degli spareggi che avrebbe davvero tutti i crismi del miracolo sportivo, considerando com'era partita questa stagione e come si è sviluppata.

Squalificati Conti e Rossi, assenti Boccia e Anz alone a cui si è aggiunto Viti, l'Imperia sfiderà due ex importanti come mister Pietro Buttu e Pippo Scalzi, decisivo con i suoi gol negli ultimi due campionati.
 

Per i bianconeri di casa, il KO contro il Varese brucia ancora e ha evidenziato limiti di concentrazione che, in questa fase del torneo, non sono più ammessi. Il tecnico tortonese dovrà fare i conti con un tabù interno preoccupante: i soli due successi casalinghi stagionali, arrivati peraltro contro formazioni di bassa classifica, pesano come macigni sul morale della tifoseria. Anche il rendimento nel girone di ritorno è stato finora avaro di soddisfazioni, con appena tre vittorie totali.

Al "Coppi" di Tortona fischia Simone Gambin della sezione di Udine, coadiuvato da Marco Bortoluzzi di Conegliano e Danilo Barretta di Pistoia.

Federico Bruzzese