Il cuore delle celebrazioni del 25 aprile a Imperia si è svolto alle 10.30 in piazza della Vittoria, dove si è tenuta la cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanze dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, delle Forze dell’Ordine e dei principali corpi di soccorso e volontariato del territorio.
Dopo l’alzabandiera, sono stati resi gli onori ai Caduti di tutte le guerre e sono stati letti i messaggi istituzionali. La cerimonia si è conclusa con gli interventi del prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, e del sindaco e presidente della Provincia, Claudio Scajola. L’orazione ufficiale è stata affidata a Pierpaolo Rivello, Procuratore Generale Emerito presso la Corte di Cassazione che ha ricordato le figure dei comandanti partigiani Silvio Bonfante e Felice Cascione. Nel suo intervento, il prefetto Antonio Giaccari ha ricordato il significato storico della ricorrenza: "Sono trascorsi 81 anni dal 25 aprile 1945, data storica che rappresenta per il popolo italiano il simbolo di una rinascita dopo anni segnati dal conflitto e dalla soppressione delle libertà fondamentali. Persone normali avevano come obiettivo comune la pace".
Ha poi sottolineato il valore della memoria: "Se non c'è racconto manca la democrazia perché non c'è memoria. Questo vale ancora più oggi nell'attuale momento storico."
Il sindaco e presidente della Provincia Claudio Scajola ha richiamato l’attenzione sul rischio di un progressivo distacco delle nuove generazioni: "Il rischio è trasformare questo momento in un grigio ricordo, allontanandolo dalle giovani generazioni. Occorre recuperare lo spirito di allora: la storia va studiata, approfondita, conosciuta, compito a cui tutti siamo chiamati." Ha quindi ricordato il sacrificio dei protagonisti della Liberazione: "I tanti ragazzi che hanno dato la vita nella lotta di Liberazione non morirono soltanto per sconfiggere la dittatura e il nazifascismo, ma si impegnarono per dare un futuro diverso all’Italia, sia pure partendo da punti di vista diversi, talvolta opposti." Infine, un monito attuale: "Dove l'odio prevale sul rispetto si crea il terreno per il disastro."
Le iniziative, organizzate dalla Prefettura in collaborazione con il Comune, l’Ufficio scolastico provinciale e diverse associazioni del territorio — tra cui F.I.V.L. (Associazione Garibaldini Indipendenti), ISRECIM (Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea), ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) e A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.