Una quarantina di barche, cinquecento giovani francesi tra velisti, appassionati di corsa, rugby, pallavolo e spikeball. Per il 45mo anniversario della Spi Dauphine, una regata studentesca nata nel 1981 all’Università Paris Dauphine, è stata scelta Imperia e con riferimento al Porto Maurizio Yacht Club. Un appuntamento che si svolge in Mediterraneo tutti gli anni nel mese di aprile e che coinvolge un migliaio di giovani solitamente in un porto della Costa Azzurra mentre, questa volta, è stato scelto il mare e il golfo del capoluogo ponentino.
I ragazzi e i loro scafi a vela rimarranno nella parte più antica della banchina portorina fino al prossimo 25 aprile e rappresentano, ormai, una nota di colore non soltanto per Borgo Marina ma per tutta la città che accoglie centinaia di ospiti in un periodo di scarsa presenza turistica. I giovani francesi sono tutti studenti ma, una gran parte di loro, frequenta corsi universitari lontani dalla sede parigina, a Marsiglia come a L’Aia, in Olanda, tenendo fede a quella nota di gioiosa libertà anche un poco folle che aveva segnato la nascita di questo movimento.
Nel 1981, infatti, gli studenti di quell’università, frustrati dalle condizioni di altre regate a cui partecipavano, diedero vita a questo evento velico creando, come era nelle intenzioni, qualcosa di più gioioso, umano e un poco sbarazzino. Da allora, appunto, sono passati 45 anni ma la voglia di mare, di vela e di sport tuttora viva e pulsante come l’amicizia presente tra i ragazzi a terra.
Lasciano gli ormeggi al mattino per tornare nel pomeriggio e hanno pure installato una piccola ʽcittàʼ di candide tende sulla banchina di Calata Anselmi. “Siamo qui a Imperia per la prima volta – racconta Agostino Calcino, studente parigino in Olanda – e siamo felici di esserci, bella la città e il mare”.