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Scuola | 21 aprile 2026, 08:43

L’I.C. Sauro di Imperia protagonista a Fiume nella formazione storica d’eccellenza

Selezionato tra i pochi istituti ammessi al seminario nazionale “Città mutata”

L’I.C. Sauro di Imperia protagonista a Fiume nella formazione storica d’eccellenza

L’I.C. Sauro a scuola di storia, formazione d’eccellenza per la didattica. Il Seminario avanzato “Città mutata”, promosso dal ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con FederEsuli, si configura come un corso di formazione a numero chiuso, con selezione, riservato a docenti già inseriti in un percorso strutturato di aggiornamento e approfondimento.
In questo contesto si inserisce la partecipazione, in rappresentanza della Liguria, dell’I.C. Sauro di Imperia a indirizzo musicale e del Liceo “G.D. Cassini” di Sanremo, rappresentati rispettivamente dalle docenti Paula Pellacini e Federica Scacchi, selezionate tra numerose candidature provenienti da tutta Italia. Solo due istituti liguri sono stati ammessi al percorso, a conferma dell’elevato livello richiesto per l’accesso al progetto.

Il programma, articolato in seminari, approfondimenti storici e visite nei luoghi simbolo della Frontiera Adriatica, si configura come un’attività di aggiornamento professionale finalizzata al trasferimento di competenze didattiche. L’obiettivo è promuovere un insegnamento non meramente commemorativo, ma capace di trasformare la memoria in conoscenza critica.

Particolarmente significativo è stato l’incontro presso la scuola italiana di Fiume, che ha offerto ai docenti un’importante occasione di confronto diretto tra modelli educativi e pratiche didattiche differenti. La visita ha consentito di approfondire l’organizzazione del sistema scolastico locale e di avviare uno scambio concreto di esperienze, confermando il valore formativo del dialogo tra realtà diverse.

L’I.C. Sauro di Imperia, da sempre attento alla qualità della didattica e alla formazione del personale, conferma con questa esperienza il proprio impegno nella promozione di un approccio interdisciplinare, capace di coniugare storia, cittadinanza e identità culturale. L’aggiornamento dei docenti si traduce così in una didattica più consapevole e critica, in grado di arricchire concretamente il percorso educativo degli studenti.
In questa prospettiva, il “Viaggio del ricordo” si configura come un invito a farsi custodi della memoria, sulla scia delle parole della scrittrice ed esule Marisa Madieri: “Credo che ogni testimonianza, anche piccola, della verità conduca alla pacificazione. Ricordare, senza animosità, senza false preoccupazioni politiche o diplomatiche, la violenza subita dagli esuli è l’unica vera premessa per il dialogo e la conciliazione”. 

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