Torna a parlare Giancarlo Riolfo, in occasione del 2-2 ottenuto nel derby tra Imperia e Sanremese, e lo fa a tutto tondo.
Ringraziando la nuova proprietà nerazzurra: "Arrivavamo da un momento di difficoltà globale tra fine febbraio e inizio marzo, c'era sfiducia nel percorso definitivo, non si vedeva la luce. Devo ringraziare il presidente Giuseppe D'Onofrio e il suo gruppo per aver rilevato questa società e averci trasferito quelli che sono i suoi pensieri".
Rimarcando alcune cose che proprio non gli sono andate giù: "Poi il derby è il derby: ho ricevuto pochissimo rispetto dalla tifoseria con cui sono stato per dieci anni, e quando si va a toccare la famiglia e il privato si va un po' troppo oltre, e questo non lo accetto. Ho onorato quella maglia come oggi onoro la panchina su cui siedo, e ho sempre rispettato tutti".
E per chiudere un'esaltazione della cornice di pubblico proposta dallo stadio: "Ci vorrebbe un Imperia-Sanremese tutte le domeniche. Una cornice e delle coreografie da entrambe le parti sia all'andata che al ritorno. La città ha risposto alla grande in tribuna. Entrambe le tifoserie hanno dimostrato rispetto delle regole, con tutti i classici sfottò che appartengono a un derby. È ora che il Ponente torni ai fasti di un tempo".